«La 4 Torri ripartirà dalla linea verde»
Serie B1/M. Il presidente Baroni traccia il bilancio stagionale e guarda al futuro «Difendo tutte le mie scelte: la squadra c’era. Ma ora torniamo all’antico»
FERRARA. Uno sponsor diverso, un cambio di allenatore, una rosa rinnovata. Tre ingredienti per tornare a preparare una 4 Torri che sappia regalare soddisfazioni e non solo un patire fino alla fine. Mauro Baroni, incassa il taglio del traguardo della salvezza della Ka Group, delinea il futuro.
«Due belle vittorie per chiudere il campionato: molto bene, ci danno morale. E dimostrano - afferma il presidente - che la squadra c’era».
Ma poi comincia a parlare di futuro, perché il futuro saprà di nuovo. Anzi, di antico: «Faremo un po’ di discorsi, ma penso proprio che torneremo a puntare sui giovani. Non abbiamo nuovi giocatori pronti in casa, però possiamo andare a cercarli in giro, per amalgamarli con i nostri. Torneremo dunque alla filosofia di qualche anno fa, che ci ha portato prima in B2 e poi in B1».
La filosofia che Andrea Zambelli non ha mai nascosto di prediligere: «Abbiamo due trattative importanti con nuovi sponsor, uno di questi potrebbe essere anche il nuovo nome della prima squadra. Sulla base di come chiuderemo con loro, sapremo anche quali saranno le risorse con le quali poter costruire la squadra da offrire al nuovo allenatore. Entro fine mese, contiamo di finalizzare il tutto. Sappiamo quali sono le idee di Zambelli, gli parleremo. Il 21 abbiamo già il consiglio societario in programma».
Ruggero Tosi naturalmente non sarà più l’allenatore, ma darà una mano alla società in un’altra veste: «Ruggero a luglio scorso aveva assecondato le richieste della società, tornando in panchina per necessità. Sapevamo che sarebbe stata una soluzione temporanea, dovuta alle nostre difficoltà economiche. Una scelta interna che ho sempre difeso, anche quando a febbraio erano sorti un po’ di malumori. I ragazzi non accettavano lo stato di crisi, avevamo valutato l’ipotesi di un cambio di rotta, anche perché Tosi ci aveva offerto la possibilità di farlo. Ma in quel momento non volevamo togliere Zambelli dalla sua posizione, importante, di responsabile dei nostri ragazzi. Mi sono assunto la responsabilità di continuare con Tosi, sono contento di averlo fatto».
