Menegatti sul trono Landi e Paloni “delfini” Varricchio il goleador
FERRARA. Pietro Menegatti, Andrea Paloni, Fabio Lebran, Samuele Sereni, Manuel Lazzari, Andrea Landi, Matteo Paro, Massimiliano Varricchio e Giuseppe Cozzolino. Sono questi i giocatori, tra i più...
FERRARA. Pietro Menegatti, Andrea Paloni, Fabio Lebran, Samuele Sereni, Manuel Lazzari, Andrea Landi, Matteo Paro, Massimiliano Varricchio e Giuseppe Cozzolino. Sono questi i giocatori, tra i più presenti della Spal, che fanno registrare le medie voto più alte sulla base delle pagelle stilate ogni settimana da "La Nuova Ferrara" relative a tutto il campionato. Non che i nomi citati siano sorprese ma anche i numeri suffragano la loro ottima stagione, già ben chiara nella percezione generale.
Sono tanti i dati interessanti che emergono dall'analisi dai numeri. Il coro personalizzato prima dalla Curva Ovest e poi da tutto lo stadio che ha ricevuto in occasione dell'uscita dal campo contro il Bellaria è il chiaro segnale di quanto la tifoseria abbia apprezzato il portiere spallino Pietro Menegatti che, non a caso, è il primo assoluto come voto medio. Un 6,89 - riferito a 34 partite - che è semplicemente mostruoso. Una media alzata da tre 8 e due 8,5 con nessuna insufficienza in tutto il torneo. Da record. Nemmeno le briciole per gli altri due estremi difensori: De Marco mai impiegato e Coletta in campo solo nel finale nella gara di chiusura.
Passando alla difesa il voto medio più alto del reparto è ad appannaggio di Andrea Paloni che, ogni volta che è stato chiamato in causa ha quasi sempre centrato la prestazione: voto medio finale 6,52 in 22 presenze. Molto bene i neo acquisti di gennaio: Samuele Sereni - rallentato da qualche infortunio di troppo - in dieci partite ha chiuso con un ottimo 6,4 di media; bene anche Fabio Lebran, protagonista di un ottimo ritorno caratterizzato da 13 presenze, una rete e un 6,38 finale di media. Sufficienza (6,11) anche per Nicolas Giani anch'egli in tredici gare. E con due reti. Ottimo ritorno anche per Fabio Buscaroli che ha risollevato la media rispetto all'andata, girone in cui la difesa è stata in sofferenza. Per lui anche due segnature fondamentali e chiusura con un 6,13 medio. Tra i giocatori rimasti alla Spal per tutto l'anno pagano alcuni voti bassi soprattutto nell'andata che pesano sulla media finale Silvestri (5,94) e Fantoni (5,81).
A centrocampo su tutti svetta lo stantuffo inesauribile Andrea Landi: 33 partite totali e media voto a 6,53 con anche tre reti segnate. Sul lato destro assieme a Manuel Lazzari ha dato parecchio filo da torcere alle difese avversarie. E non è un caso che l'ala sia proprio al secondo posto come media voto del reparto con un altrettanto buono 6,43: unica pecca il non essere mai riuscito a trovare la via della rete, ma anche tanto lavoro dietro da terzino. Ottimi voti poi per due giocatori per tanto tempo fuori per infortunio: Matteo Paro, uomo-regia del centrocampo, che ha chiuso con sole 13 presenze ma una media voto pari a 6,4, e Davide Di Quinzio fuori causa a lungo per un problema al ginocchio: per lui 6,25 in 11 presenze con una rete. E una sensazione che avrebbero potuto dare molto alla Spal se risparmiati da problemi fisici. Buon contributo anche da Stefano Capellupo (33 gare e 2 gol) che chiude a 6,04. Si sono ritagliati spazi importanti gli arrivi del mercato invernale Tommaso Arrigoni e Matteo Berretti. Poche invece le possibilità per Edoardo Braiati (meritatissima la passerella finale nel match col Bellaria), Diego Vita e Jurgen Pandiani alle prese con diversi infortuni.
In attacco i numeri parlano da soli: Massimiliano Varricchio in 27 partite ha realizzato 20 reti. Capocannoniere dell'intero torneo e record di gol di tutta la Lega Pro. Non c'è altro da aggiungere e per lui quello del voto medio è un particolare secondario. E, senza qualche acciacco, i gol avrebbero potuto essere ancora di più. Giuseppe Cozzolino ha chiuso con sette reti in 32 gare: ottimo 6,38 di media totale nonostante un appannamento nel girone di ritorno. Con tanti spezzoni Manuel Personè è riuscito a collezionare 24 presenze con quattro reti. Non tante le chances invece per Falomi: quasi mai titolare, ha segnato solo all'esordio a Sassari, voto medio 6 in nove gare per lui.
Uno solo il giocatore presente in tutte e 34 le gare, appuntoil portiere Menegatti; completano il podio di questa speciale classifica Landi e Capellupo a 33 con una sola assenza a testa per squalifica. Curiosità finale: la Spal ha effettuato tutte e tre le sostituzioni possibili in 31 partite su 34, due soli cambi invece in tre occasioni: a Bellaria, in casa contro il Bassano e in trasferta a Cuneo.
Andrea Tebaldi
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