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Portuense, è fatta Sale in Eccellenza: gioia in campo e fuori

Portuense, è fatta Sale in Eccellenza: gioia in campo e fuori

Promozione. Gran finale di stagione per l’undici di Buriani Record amaro del Castelguelfo, che termina a zero punti

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Sarebbe servita una dose cosmica di sfortuna. Oppure restare chiusi negli spogliatoi e non poter scendere in campo. Ma visto che nulla di tutto questo è successo, la Portuense ha portato a casa una vittoria che le consente di qualificarsi al primo posto e portare a casa la promozione in Eccellenza. Subito in vantaggio, la formazione rossonera ha mantenuto il possesso palla con la voglia di chi punta a vincere, e ha proposto un efficace pressing nelle situazioni in cui era necessario recuperare palla, in modo assolutamente spietato. A lungo andare, qualche leggerezza in più, ma nel complesso, rossoneri sempre in controllo. Nemmeno il tempo di pensare che sembra di giocare al Bellini, per il rumore, il tifo e le bandierine rossonere, che la Portuense va in vantaggio. È il 2', quando Beccati va via bene sulla destra e crossa con una certa convinzione al centro. Draghetti anticipa alla grande Corbino e con un tocco da consumato rapinatore d'area batte, purtroppo per lui, il suo stesso portiere. Al 6', lancio telecomandato di Buriani per lo scatto di Bicaku, bravissimo a perforare la difesa bolognese con un inserimento verticale. Tocco secco di destro e 2-0. Al 18’ cross da sinistra di Buriani. Deviazione insidiosa di Corbino, con Irco che ribatte. Palla a Beccati che cerca la conclusione di testa, ma la sfera arriva a Corbino. Puntatina astuta da due passi e terza rete rossonera.. Portunse vicino al gol al 19' con una ribattuta di pieno gluteo di Beccati su rinvio del portiere, ma la palla prende un effetto incredibile e non varca la linea.

Nel secondo tempo Portuense crea sei o sette occasioni anche limpide ma non smuove il risultato da quello del primo tempo ed è anzi il Castelguelfo a passare, con una stupenda conclusione di sinistro dal limite di Mantovani che inchioda la sfera nell'angolino alto, dove Aleotti non può arrivare. All'85', comunque, Beccati si fa largo sulla destra e tocca di morbida precisione al centro, con Gennari che infila in tuffo a porta vuota. Nei pressi del secondo palo. E da qui in poi, musica e gioia.

Alessandro Bassi