Copparese col Russi per vendicare la scorsa stagione
Un anno fa spareggi-salvezza favorevoli ai romagnoli Ora è gara secca, fattore campo per i rossoblù
COPPARO. Alla Copparese nessuno si aspettava che il Cattolica potesse perdere in casa con il Ravenna (e infatti ha pareggiato...), ma vincere contro il Castenaso - per i rossoblù - era comunque necessario, se non altro per non dover rimpiangere l'eventuale occasione perduta. A questo punto, play out sia, e l'avversario è lo stesso dello scorso anno. Brutta notizia, in un certo senso, perché il Russi all’epoca condannò la Copparese. Ma alla fine, adesso, un avversario vale l'altro. Non a caso, mister Grassi aveva detto che, in caso di spareggio-salvezza, non aveva senso pensare a questo o a quell’avversario come più duro o morbido da affrontare: bisognava cercare di conquistare tutti i vantaggi possibili. E questi vantaggi, grazie all'ampia vittoria sul Castenaso, sono arrivati. La Copparese domenica affronterà il Russi in casa, con supplementari in caso di parità e, persistendo la parità, avrebbe la salvezza assicurata dal fatto di essere nella parte alta della griglia (lo scorso anno il Russi pareggiò sia a Copparo che in casa, salvandosi grazie alla posizione in classifica). Fermo restando che Cavallari non potrà essere della partita, il momento dei rossoblù è buono (tre vittorie e la sola netta sconfitta col Ribelle nelle ultime quattro gare). L'impressione è che mister Grassi debba lavorare soprattutto sul piano psicologico, per portare la squadra alla gara decisiva nelle migliori condizioni mentali possibili (la gamba c'è, e la squadra gira), per evitare gli errori di gioventù che hanno costellato il campionato. E come ultima considerazione, la speranza che stavolta non venga assegnato un gol a palla non entrata (come successe alla prima giornata di ritorno per la rete vincente del Russi).
Alessandro Bassi
