Deve conoscere la categoria Indiani, Simonelli Prina o Brevi
FERRARA. Il nuovo allenatore della Spal non verrà annunciato oggi. Servono altri colloqui, altre valutazioni. Anche se il d.s. Davide Vagnati ha sicuramente tutto chiaro, ha una lista di candidati....
FERRARA. Il nuovo allenatore della Spal non verrà annunciato oggi. Servono altri colloqui, altre valutazioni. Anche se il d.s. Davide Vagnati ha sicuramente tutto chiaro, ha una lista di candidati. Dovrà incontrarli (o re-incontrarli) e relazionare al presidente Mattioli ed alla proprietà.
«Si tratterà per forza di una scelta molto oculata, e necessariamente condivisa - affermava ieri sera lo stesso Vagnati -; dobbiamo capire chi è in grado di sposare il nostro progetto. I tempi? Dobbiamo essere convinti. Quando avremo individuato la figura giusta, allora chiuderemo. Non bisogna avere fretta».
I requisiti cui dovrà rispondere il prossimo allenatore della Spal dovranno essere tre:
1) esperienza di un campionato di livello come quello di serie C (l’attuale Prima Divisione)
2) disponibilità, capacità e gradimento nell’allenare un gruppo che avrà un ampio nucleo di giocatori giovani
3) possedere una filosofia di gioco propositiva, che porti la squadra a cercare l’obiettivo del risultato coniugando tale esigenza con un football piacevole in grado di “catturare” i gusti dei tifosi
Tracciato l’identikit, vanno individuati i nomi. Se le cose stanno così si possono depennare Longo e Semplici (Primavera di Torino e Fiorentina), Fraschetti (non ha mai allenato in Prima, salvo un breve subentro ad aprile 2008 all’Arezzo) e Petrone (dovrebbe andare dal Bassano all’Ascoli, ma in Prima è stato solo a Lumezzane e San Marino venendo esonerato entrambe le volte), oltre all’ex spallino Vecchi che ha declinato il Mantova affermando di aspettare una B.
Dovendo stilare una short list si può quindi ritenere che Paolo Indiani (Pontedera, portato ai play off contro il Lecce perdendo ai rigori; ex di Lucchese e Pisa), Mario Simonelli (ex Pisa e Benevento, ora al Sorrento), Luca Prina (ha portato l’Entella fino alla recente promozione in serie B) ed Oscar Brevi (Como, Cremonese e attualmente al Catanzaro, portato ai play off - sconfitto dal Benevento - ma che probabilmente lascerà) sembrano possedere i giusti requisiti.
Si tratta di allenatori a contratto, che prima di andare eventualmente altrove devono per forza risolvere gli attuali rapporti. Ma, per fare un esempio, a Pontedera sta già balenando l’ipotesi che Indiani (vincolo fino al 2015) vada via («E’ presto per parlarne», ha detto dopo l’immeritato e beffardo ko di Lecce), così come all’Entella si sono create inattese crepe con Prina (per le voci su Torrente?). Vedremo, sono tutti profili interessanti. Senza scartare l’ipotesi di un outsider (tipo Dal Canto, Scienza o Zauli).