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Nell’aprile 2007 il precedente incoraggiante Tra Montale e gli applausi alla Abeylegesse

Nell’aprile 2007 il precedente incoraggiante Tra Montale e gli applausi alla Abeylegesse

«Amo l’atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta». Si aprì così, citando Montale, l’11ª edizione della Coppa Europa dei diecimila che venne ospitata il 7 aprile del...

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«Amo l’atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta». Si aprì così, citando Montale, l’11ª edizione della Coppa Europa dei diecimila che venne ospitata il 7 aprile del 2007 al campo scuola di Ferrara. Un caldo torrido accompagnò una manifestazione vibrante, accolta da tribunette piene. È l’incoraggiante precedente che ha spinto Cus e Fidal a proporre, sabato, i campionati italiani individuali assoluti. Teatro della gara, naturalmente, il sempreverde campo scuola. E oggi come allora c’è posato lo sguardo attento del ferrarese Massimo Magnani, attuale commissario tecnico della nazionale. Sette anni fa si imposero il tedesco Pollmaecher e l’etiope di nazionalità turca Abeylegesse, che vinse il titolo per la seconda volta consecutiva entrando nella storia. Prima di lei, nessuna c’era riuscita. L’Italia fu seconda a squadre. Ne uscì uno spettacolo coinvolgente, che gli organizzatori contano di ripetere fra quattro giorni. (m.na.)