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la chiamata e il monito

«Ora vogliamo essere rispettati»

«Ora vogliamo essere rispettati»

Il ds Pulidori invita i tifosi alla bolgia e punta l’indice sugli arbitri

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FERRARA. Andrea Pulidori, dopo aver assistito alle prime quattro gare della serie dei play off contro Ravenna, non ci sta ed annuncia: «Vogliamo essere maggiormente rispettati».

Pompa gara 5, il diesse della Mobyt: «Dev’essere una festa e un’opportunità - dice -, ma vogliamo vincerla e l’apporto del nostro pubblico risulterà determinante. A prescindere da tutto, finora abbiamo fatto una buona stagione, passando contro Ravenna diventerebbe eccellente. Adesso l’importante sarà avere il palazzo pieno, anche se siamo in pochi (il riferimento è ai molti infortunati, ndr), meno di loro, a livello di motivazioni tutti i giocatori ci tengono moltissimo ad andare avanti: tutti vogliono vincere, carichi e consapevoli. Al Mit2b ci dev’essere una bolgia».

Tema arbitrale. Pulidori ha sotto gli occhi cifre e numeri che non lasciano spazio a molte interpretazioni: «Vogliamo essere rispettati, finora ha sempre vinto chi meritava, anche se esistono delle situazioni che risultano difficilmente spiegabili e che possono essere figlie di molte situazioni…».

Pulidori entra nei dettagli: «Non mi spiego come Mays sia così poco tutelato: viene raddoppiato sistematicamente e in quattro gare ha commesso 10 falli, subendone 16. Dall’altra parte, Rivali ne ha commessi solamente 6, zero in gara 3, subendone però 26».

Parla anche dei liberi di squadra, il dirigente biancazzurro: «In gara 1 abbiamo tirato 27 liberi, loro 30, dopo di che le altre tre gare anche da questo punto di vista sono state condizionate, tanto che in gara 4 abbiamo tirato la miseria di 9 liberi contro i 28 dell’Acmar».

Pulidori parla anche di Amici che ha preso un tecnico per gara: «Non passiamo per isterici, Sollazzo, Rivali e Bedetti ci mettono del loro. Noi non siamo i diavoli e loro non sono dei santi. Loro hanno in campo dei giocatori esperti come Amoni e soprattutto Foiera, che fanno dei falletti d’esperienza quasi mai sanzionati ma determinanti».

E chiude così, Pulidori: «Lo ribadisco: non abbiamo perso per colpa degli arbitri, ma questi possono indirizzare una gara. Vogliamo essere rispettati e, se l’uso delle mani è consentito a Rivali e Bedetti su Mays, non possono essere penalizzati, ad esempio, Andreaus e Casadei per dei sospiri».

Domani sera, vita dura per Nicolini, Lestingi e Fabiani, i tre fischietti designati.

Lorenzo Montanari