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Erano appassionati di sport e giovani

Erano appassionati di sport e giovani

A Burani il pattinodromo, a Benfenati i tre campi e a Piffanelli il pala 4T

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FERRARA. Giorgio Burani, Giovanni Benfenati e Gino Piffanelli rappresentano chi si è impegnato a far crescere il mondo giovanile e sportivo di casa nostra. A loro, ieri mattina, il sindaco Tiziano Tagliani, accompagnato dagli assessori Luciano Masieri e Aldo Modonesi, ha intitolato tre impianti sportivi comunali del nostro territorio.

A Burani, grande pattinatore e cronometrista, morto a soli 52 anni, è stato intitolato il pattinodromo di via Gustavo Bianchi: «Burani ha lanciato il pattinaggio a Ferrara», dirà il primo cittadino, mentre per la sorella Marisa «per Giorgio il pattinaggio era divertimento e gioco, una passione vera». Da vent’anni Gabriele Achilli e Giorgio Cavallari ricordano Burani nel Trofeo a lui dedicato: «Esempio luminoso e persona eccezionale» dice Achilli di Burani.

In via Canapa, intitolato a Benfenati il centro sportivo “I tre campi”, da lui costruito negli anni ’80: «Grandissimo amante dei giovani e dello sport - dice il sindaco -, ai tre campi Benfenati passava moltissimo tempo, uomo impegnato anche in politica e nel sociale».

Chiusura con il Pala 4T del quartiere Barco, intitolato al compianto Piffanelli: «Gino - ricorda sempre Tagliani - è la Buontemponi e l’arrivo a Ferrara del basket, dunque un pezzo di storia della pallacanestro di casa nostra. Con poche risorse a disposizione, la differenza la faceva l’uomo e anche il mondo delle sport di oggi bisogna leggerlo come lo vedeva lui». Grande commozione nelle parole della figlia di Piffanelli e dei molti amici accorsi a ricordare chi, assieme a Gianni Vassalli, ha fatto molto per il basket ferrarese.(l.m.)

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