Il gemellaggio continua, spettacolo per 2000
CENTO. Uno spettacolo che al PalaBenedetto non si vedeva da tempo. Tramec-Fortitudo è stato spettacolo anche sugli spalti, anzi, prim’ancora in un locale centese e in campo. Si sa, le tifoserie...
CENTO. Uno spettacolo che al PalaBenedetto non si vedeva da tempo. Tramec-Fortitudo è stato spettacolo anche sugli spalti, anzi, prim’ancora in un locale centese e in campo. Si sa, le tifoserie centese e bolognese sono gemellate, già nei derby di regular season si erano viste scene alquanto inconsuete fra chi, comunque, resta supporters di fede avversa. Invece, anche ieri gli appassionati biancorossi e quelli dell’Aquila hanno rinnovato la loro amicizia. Iniziando, appunto, dall’aperitivo, alle 19 in un locale guerciniano. Poi, prima della partita, vessilli e bandiere sul parquet, per suggellare ancora una volta il gemellaggio. Tutt’attorno duemila persone assiepate e rumorose, circa 700 arrivate da sotto le due torri per dare la spina a una Fortitudo già all’ultima spiaggia. L’incredibile bolgia che ne è venuta fuori, però, è stata d’impronta civile: ciascuna parte ha pensato solo a perdere la voce con cori e incitamenti a squarciagola, tanto più che il match è rimasto sui binari dell’equilibrio, tenendo vive le speranze delle opposte fazioni.
Risultato, una festa nella festa, un grande spettacolo sportivo, che però non ha resistito fino alla fine: l’amarezza dei tifosi ospiti ha prevalso ed è esplosa in rabbia.
