Il presidente Canelli: l’amore Benedetto
CENTO. Un solo giorno di riposo e poi di nuovo al lavoro. La Tramec, adesso, ci crede davvero; ancora non conosce il nome del prossimo avversario che verrà fuori dalla partita di questo fine...
CENTO. Un solo giorno di riposo e poi di nuovo al lavoro. La Tramec, adesso, ci crede davvero; ancora non conosce il nome del prossimo avversario che verrà fuori dalla partita di questo fine settimana tra Piacenza ed Empoli, con i locali grandi favoriti. Comunque vada la Tramec ha già eguagliato il risultato di un anno fa quando in semifinale fu eliminata da Ravenna. I dieci giorni di pausa da qui a “gara 1” di semifinale consentiranno ai biancorossi di recuperare sia Nieri che Ikangi. Il primo già mercoledì sera ha stretto i denti dando qualità ed esperienza alla Tramec, mostrando un grande attaccamento alla canotta; il secondo resterà a riposo qualche giorno: in avvio della prossima settimana verrà sottoposto ad un nuovo esame di controllo per avere il via libera definitivo. Intanto il presidente Canelli ringrazia tutti per la grande soddisfazione dell'altra sera: «E’ stata una delle gioie più grandi della mia vita; la Benedetto è amore, questo è il mio motto. Ringrazio tutti, dal pubblico che ha gremito all'inverosimile il palazzetto, alla squadra; tutti hanno dimostrato quell'attaccamento alla maglia che chiedevamo, siamo orgogliosi di loro. Consentitemi però di fare un cenno particolare alla società: da Merighi a Salvi, da Paolo Fava a Corsini. E poi un applauso e un abbraccio sincero a Giuliani: un grande allenatore e un grande uomo».(s.g.)