La Spal fa la proposta per mister Indiani Ora sta a lui liberarsi
Serie C. Il club ha scelto: tutto sull’allenatore toscano Il tecnico vuole Ferrara ma deve svincolarsi dal Pontedera
FERRARA. Ok da proprietà e dirigenza. I vertici della Spal sono in sintonia per indirizzare tutti i loro sforzi su Paolo Indiani. E’ lui la primissima scelta come nuovo allenatore biancazzurro. Si sapeva, certo. Ma la società ha anche una precisa proposta contrattuale da indirizzare al tecnico. Proposta che sarebbe già stata formulata al diretto interessato.
Indiani, dal canto suo, ci sta. Accetta. Vuole Ferrara e la Spal. Piazza, progetto, solidità societaria, presenza del d.s. Vagnati (suo giocatore negli anni della Massese), ambizioni: tutto lo stimola. La decisione, in cuor suo, l’ha già presa: Spal. Nonostante il contratto con il Pontedera fino al giugno del 2015. Nonostante gli interessamenti di Pistoiese, Lucchese, Salernitana e Casertana. Nonostante molti, tra gli addetti ai lavori, lo diano come indissolubilmente legato al d.g. Paolo Giovannini, suo partner in diverse avventure professionali. Ma la coppia, in questo caso, può tranquillamente separarsi. Indiani sta già preparando il terreno. Lo ha fatto anche attraverso una lunga intervista rilasciata al portale specializzato Tutto Lega Pro. Eccone alcuni stralci significativi:
In tre anni lei ha fatto qualcosa di storico a Pontedera. Fatte le dovute proporzioni, Antonio Conte a Torino con la Juventus sta prendendo in considerazione l'idea di andarsene. Anche lei è tentato di lasciare?
«Mah, adesso vediamo».
Sappiamo che ci sono molte squadre che le fanno la corte. Ultima in ordine di tempo la Spal.
«Vediamo, la cosa fa piacere, però vediamo. Mi sono preso un paio di giorni di tempo per pensarci e riflettere».
Certo, Ferrara non sarebbe male. Parlano apertamente di un tecnico esperto e l'identikit porta a lei.
«Vediamo, per adesso voglio pensarci bene».
C'è qualcosa di vero in queste voci?
«Si, c'è stata qualche contatto. Mi hanno chiesto la mia situazione contrattuale, ma io sono abituato a sedermi al tavolo e parlare. Viso a viso, al telefono sono chiamate estemporanee".
Certo se va alla Spal, la coppia Arrighini-Grassi insieme a Varricchio formerebbe un attacco stratosferico.
«Grassi ha un contratto con la Salernitana. E poi ancora non ci sono andato alla Spal (ride imbarazzato; ndr)».
Ripetersi il terzo anno consecutivo non è facile.
«Si è vero. Però qui ci sto bene, conosco la piazza e ho ancora un anno di contratto. Qui a Pontedera ho fatto tre anni fantastici. Vediamo, vediamo, vediamo...».
La società, tramite fonti interne parla apertamente di un Paolo Indiani che non si tocca.
«Vediamo dai...».
Anche lo scorso anno, in una intervista che ci ha concesso ha detto così, poi è rimasto.
«Per rimanere devo avere l'entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che devo avere per andare da un'altra parte».
L'entusiasmo dove si trova secondo lei?
«Da tante piccole cose. Alle volte l'entusiasmo si trova anche da una piccola frase».
Tutto chiaro, no? Vagnati, oltretutto, con Indiani ha toccato i tasti giusti. E quando il trainer afferma che si è preso qualche giorno per riflettere, bisogna interpretare in questo senso: sono i giorni che gli servono per tentare di liberarsi amichevolmente dal Pontedera. L’ostacolo è solo questo. Indiani conta di farcela. La Spal, dal canto suo, spera che si possa chiudere entro venerdì della prossima settimana.
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