La Nuova Ferrara

Sport

A XII Morelli festa Promozione Malaguti: «Diremo la nostra»

A XII Morelli festa Promozione Malaguti: «Diremo la nostra»

XII MORELLI. Grande festa l’altra sera al campo sportivo di XII Morelli, dove la squadra si è ritrovata per festeggiare il secondo posto conquistato in Prima categoria, che le ha garantito di tornare...

2 MINUTI DI LETTURA





XII MORELLI. Grande festa l’altra sera al campo sportivo di XII Morelli, dove la squadra si è ritrovata per festeggiare il secondo posto conquistato in Prima categoria, che le ha garantito di tornare in Promozione a un anno di distanza dalla cocente retrocessione. C’erano tutti, eccetto il forte difensore Sovili, che partecipa solo all’aperitivo prima di congedarsi, a gustare le prelibatezze dello stand gastronomico. Un gruppo di giocatori e dirigenti fantastico, che quasi non ci credeva di raggiungere la promozione così in fretta agli ordini di mister Giordano Ferioli. È successo che, in virtù delle mancate retrocessioni di società emiliano romagnole dalla serie D, a catena si sono aperte voragini per i ripescaggi in tutte le categorie. Tanto che si vocifera pure di imminenti fusioni nel Reggiano e nel Bolognese che potrebbero addirittura consentire ripescaggi anche a squadre terze classificate.

Tornando alla festa, i più felici di tutti sono i dirigenti: «Era il mio primo anno da direttore sportivo e non sapevo cosa mi aspettasse - dice Angelo Mottola -, grazie all’aiuto di tutti siamo riusciti a compiere quest’impresa meravigliosa. Per me sono tutti confermati, ma delle scelte andranno sicuramente effettuate, visto che ci servono i fuoriquota per affrontare la Promozione».

«Affronteremo il salto di categoria - dice il presidente Tiziano Malaguti -, non era una cosa così scontata, perché le risorse sono sempre meno, ma se tutti ci diamo una mano possiamo farcela. Certo, non pretendete che riusciremo a essere protagonisti, ma ci giocheremo le nostre carte».

Ed ecco capitan Luca Busatti prendere in mano il microfono e chiamare vicino a sé uno a uno tutti i compagni, per consegnare loro una maglietta celebrativa, mentre Alfonso Cerullo, altro componente della rosa biancazzurra, è il più scatenato di tutti e promette mozzarelle “delle sue parti” al presidente Malaguti. Tra una pacca sulla spalla e l’altra, tanti sorrisi e strette di mano, al centro dell’attenzione viene messo anche Antonio Govoni, uno dei fondatori della società nata all’inizio degli anni ’60.(c.m.)