Argentana in ritiro per arrivare insieme alla sfida delle sfide
Ai granata è sufficiente il pari per la salvezza Candeloro: «C’è tensione, però siamo pronti»
ARGENTA. Sarà un pomeriggio di passione, di tensione, di sofferenza, di speranza: oggi l’Argentana si gioca la permanenza in Eccellenza. Alle 16.30, al “Lucio Mongardi”, è in programma lo spareggio play out che decreterà quale squadra sarà costretta alla retrocessione. Di fronte ai granata ci sarà lo scoglio Castenaso, in un match da tutto per tutto. Per questo, l’ambiente argentano si è mobilitato e porterà allo stadio il maggior numero di sostenitori possibile, per avere una cornice di pubblico importante, che renda il palcoscenico sempre più caldo, anche più delle già roventi temperature annunciate. Proprio questo sarà un fattore da non trascurare, in relazione al fatto che il regolamento prevede, in caso di parità al 90’, la disputa dei tempi supplementari. Solo in caso di ulteriore parità, l’arbitro dichiarerebbe conclusa la contesa, premiando gli uomini di Candeloro per il migliore piazzamento in classifica.
Per il resto, servirà un’Argentana da battaglia, ben diversa da quella vista nell’ultimo precedente con i bolognesi appena due settimane fa. A Castenaso, i granata hanno disputato probabilmente la peggior partita della gestione Candeloro, uscendo sconfitti 2-0. Nell’altro faccia a faccia, invece, stesso punteggio ma a parti invertite, in quello che è stato il primo match dopo il burrascoso mercato invernale. Anche in considerazione di questo, il patron Bruschi, dopo l’allenamento di rifinitura di ieri pomeriggio, ha deciso di portare tutti in ritiro, per condividere insieme le 24 ore precedenti alla sfida. Tutti “Ai Dossi” di Filo, dove la squadra ha cenato e trascorso la notte e oggi pranzerà prima del pomeriggio di fuoco.
Nell’allenamento di ieri, nel quale mister Candeloro ha curato particolarmente i calci piazzati, si percepiva la normale tensione della vigilia. Al termine della seduta, l’allenatore granata è già parso concentratissimo sull’obiettivo, senza nascondere una comprensibile agitazione: «Abbiamo concluso una settimana di allenamenti positiva, con tutta la rosa a disposizione. Personalmente, l’adrenalina è tanta (poche, invece, le ore di sonno…), ma i ragazzi devono giocare sapendo che già essere arrivati qui, giocando i play out in casa, è un gran risultato, viste come erano messe le cose. Negli spogliatoi, come al solito, sarò realista: non bisogna perdere».
Dirige Di Noia di Modena.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA