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L’estate calda del calcio a 5 ferrarese

Il Kaos di C1 ha chiuso, la Marrarese rinuncia alla C2. Ma nascono nuove realtà

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FERRARA. E’ cominciata quella che si può definire la lunga estate del calcio a cinque ferrarese. Questa è la seconda puntata di un libro che sembra avere diversi capitoli e che si potrà costruire settimana dopo settimana sino all’avvento dei prossimi campionati. Intanto, il Kaos di C1 non esiste più e diversi suoi giocatori (Finotti, Lomonaco, Vitale e Arveda) sono approdati o stanno per farlo nel Ponterodoni che ha vinto la C2 la stagione scorsa. L’unico dubbio è legato a Bruno Salerno, giocatore di origine brasiliana, che non trovando un’offerta adeguata alla sua domanda potrebbe finire nel Pavia in serie A2.

Nel frattempo quasi sicuramente la Marrarese, che è stata promossa dalla serie D, non parteciperà alla serie C2. Il problema è che servono i fuoriquota, l’obbligo di una juniores e spese accessorie per le trasferte che i biancoverdi non sono in grado di accollarsi. Così si era pensato ad una nuova squadra sotto l’egida del Santa Maria Codifiume che milita in Promozione di calcio a undici. Invece niente e la Marrarese ripartirà coi suoi giocatori di nuovo dalla serie D, ma senza mister Colombari che potrebbe andare altrove ad allenare. Ad esempio a Jolanda di Savoia, dove si vocifera la nascita di una nuova realtà di calcio a 5. Di progetti simili ce ne sono anche a Pontelagoscuro e a Bondeno, ma è presto per parlarne. Spostandoci nel Bolognese, infine, i ferraresi Bardella e Scabbia non sono più allenatore e vice del San Gabriele che era arrivato alle semifinali di Coppa Emilia di serie C2; anche per loro, il momento è propizio per guardarsi intorno e cercare nuovi stimoli e avventure in un altro ambiente. Si attende a breve la stesura del prossimo capitolo.

Corrado Magnoni

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