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De Sisti, tuffo nell’azzurro «Le mie idee per l’Italia»

di Marco Nagliati
De Sisti, tuffo nell’azzurro «Le mie idee per l’Italia»

Basket. Ieri a Folgaria il 73enne coach ferrarese è stato alla guida della Nazionale Accompagnato da Moretti ha corretto, suggerito, rimproverato: «Spettacolare»

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FERRARA. Il vento dell’eterna giovinezza spinge Mario De Sisti, vestito di azzurro e orgoglioso. Ieri immersione a Folgaria, per il 73enne coach ferrarese, dove la Nazionale di basket ha iniziato a preparare le prime gare di qualificazione a EuroBasket 2015. Avversarie la Russia e la Svizzera. “Marione” aveva un appuntamento: allenare l’Italia. Inserire e spiegare alcuni meccanismi offensivi. Era una promessa fatta dal ct Pianigiani, mantenuta in pieno. E per De Sisti è stata cascata di energia. Accolto da staff e giocatori con rispetto ed attenzione. Ha pranzato con i tecnici, poi il lavoro sul parquet. Da protagonista. Oltre a Pianigiani ecco Luca Dalmonte, vice del ct nonché ex allenatore del Club Ferrara. Con De Sistic’era il presidente della 4 Torri, Luigi Moretti: «Una giornata spettacolare» sillaba il patron granata. Spet-ta-co-la-re scandisce trattenendo a stento la soddisfazione. La stessa di De Sisti, che srotola questo ritorno alle origini: «È stato un momento di grande emotività per me, considerato che sono stato al settore squadre nazionali per cinque anni. Mi hanno accolto in ritiro con una gentilezza incredibile: tutti squisiti. Pianigiani è un grande uomo ed un ottimo allenatore, umile. Non si pone su un piedistallo. Ama condividere ed arricchirsi. Per questo mi ha chiamato: si vede che ancora qualcuno mi ascolta».

Ride anche Moretti, che svela come De Sisti non sia stato granché tenero con gli azzurri: il solito ragazzaccio. «Li ha trattati come tratta i nostri ragazzi della 4 Torri. Rimproveri sugli errori, suggerimenti. Aggiustamenti. Correzioni sui dettagli». È la “De Sisti philosophy”... «La base tecnica rimane indispensabile - afferma Mario -, peccato la insegnino pochi ormai. Comunque a Pianigiani ho lasciato quattro pagine di appunti su alcune mie idee in merito ai movimenti difensivi». Incorreggibile.

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