Il Milan dice sì Anche Ferretti è della Spal
Ieri il d.s. Vagnati ha ottenuto il terzino destro Ha passaporto francese, algerino e italiano
FERRARA. Tutto bene ciò che finisce bene. Il Milan ha onorato gli impegni, il d.s. biancazzurro Davide Vagnati è stato bravo a martellare nel modo giusto la società rossonera non mollando la presa. Morale: Johad Ferretti è della Spal. Battuta la concorrenza di Lanciano e Teramo, quest’ultimo convinto di avere in mano il giocatore. Invece, conformemente alla parola data da tempo dal Milan alla società del presidente Mattioli, il terzino destro arriva a Ferrara. L’accordo è stato ufficialmente siglato ieri a Milano, dove Vagnati - unitamente al segretario Stefano Salis - si è recato per un’intensa due giorni che aveva come scopo primario proprio quello di ottenere il prestito del promettente difensore (che va a scadenza nel 2015, da gennaio la Spal potrà fargli il contratto “in proprio”).
Il marsigliese
Johad Ferretti ha la triplice nazionalità francese, algerina e italiana. Nonni liguri, è nato il 30 maggio 1994 a Saint Loup, quartiere popolare e (una volta) industrializzato (vi aveva sede anche una fabbrica della Nestlè) del 10º arrondissement di Marsiglia. Appena ventenne, ha già girato parecchio. Cresciuto nel vivaio dell’OM, vi ha giocato dai Pulcini ai nostri Giovanissimi. A 14 anni il prestigioso club marsigliese gli ha inaspettatamente chiuso le porte, e lui ha iniziato un lungo periplo. Luynes, Grenoble, poi l’approdo 16enne al Genoa, il prestito al Novara, il ritorno in rossoblu e la chiamata del Milan, con tanto di presentazione al fianco dell’a.d. Adriano Galliani. Nell’ultima stagione il prestito al Benevento in Prima Divisione, dove ha totalizzato 9 presenze prima di fare ritorno alla casa madre.
Terzino destro di ruolo, grande struttura fisica (1.86), grintoso, bella corsa, è Nazionale italiano Under 19 ma l’Algeria gli ha già messo gli occhi addosso per un’eventuale futuro nella massima rappresentativa delle Volpi del deserto. Gli addetti ai lavori sono concordi nel definirlo un ottimo elemento, un ragazzo di prospettiva, soprattutto se saprà limare certi aspetti comportamentali che - dicono - a Benevento gli hanno precluso qualche chance in più. La Spal ha indubbiamente messo a segno un bel colpo, aggiungendo un tassello importante al suo già sontuoso mercato (Aldrovandi, Gasparetto, Miglietta, Germinale, Finotto, Pierandrei, Filippini, Fioretti).
Aldrovandi formalizzato
Sempre ieri, Vagnati e Salis hanno provveduto a depositare il contratto del difensore centrale Aldrovandi, prelevato martedì dal Chievo (il d.s. era stato appositamente a Verona) con la formula del prestito.
Oggi Di Quinzio e Albertoni
Il d.s. Vagnati resterà a Milano anche oggi per ratificare ufficialmente pure l’acquisizione a titolo definitivo dall’Albinoleffe di Davide Di Quinzio. «Sono molto fiducioso», diceva ieri sera Vagnati. L’eclettico e talentuoso centrocampista (ala, mezz’ala, trequartista) così tornerà/resterà in biancazzurro e sarà un’opzione interessante per mister Brevi. In giornata Vagnati dovrebbe mettere nero su bianco anche l’arrivo in prestito dal Genoa del portiere (classe ’95) Albertoni.
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