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Spal, ora è ufficiale: Di Quinzio ha firmato E arriva Albertoni

di Paolo Negri
Spal, ora è ufficiale: Di Quinzio ha firmato E arriva Albertoni

Al trequartista contratto di due anni con opzione per il terzo Il portiere del ’95 in prestito dal Genoa. Di Chiara sfuma

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FERRARA. Il d.s. spallino Davide Vagnati ha messo a profitto anche il secondo e ultimo giorno del suo blitz milanese. Se mercoledì aveva concluso l’ingaggio del terzino destro Ferretti dal Milan (dopo aver preso il difensore Aldrovandi dal Chievo Verona), ieri il manager ha ufficialmente definito altre due operazioni.

Vagnati ha messo nero su bianco con il suo collega Aladino Valoti (d.s. dell’Albinoleffe ed ex centrocampista biancazzurro) il trasferimento a titolo definitivo a Ferrara del centrocampista offensivo Davide Di Quinzio, classe 1989, alla Spal già nell’ultima stagione quando ha mostrato lampi di talento nell’arco di un’annata purtroppo caratterizzata dal grave infortunio al ginocchio che l’ha costretto all’operazione ed a perdere gran parte del torneo. Di Quinzio è comunque rientrato per le ultime di campionato, giocando la gara conclusiva col Bellaria, mostrando di avere pienamente recuperato e dando ampie indicazioni (come ad inizio stagione) del proprio talento.

Vagnati era fortemente deciso ad ottenere il giocatore, che dal canto suo aveva manifestato con forza l’intenzione di restare alla Spal. Alla fine è stata premiata la volontà del manager e del calciatore. Ed a sottolineare la fiducia che il club biancazzurro ripone in Di Quinzio c’è il contratto fatto firmare al centrocampista ieri a Milano: vincolo biennale, con opzione per il terzo anno.

Sempre ieri, Vagnati ha anche concluso ufficialmente con il Genoa un affare impostato e formalmente concluso da tempo, quello inerente Marco Albertoni, classe 1995. Il portiere - che sarà alla prima esperienza lontano dalla “casa madre” - arriva a titolo di prestito, ha giocato nella primavera rossoblu e dovrà fungere da “vice” di Pietro Menegatti. Come terzo portiere, la Spal valuta se ingaggiare un altro classe 1995.

La giornata milanese, per contro, non ha portato buone nuove riguardo Gianluca Di Chiara. Primissima scelta di mister Brevi per il ruolo di terzino sinistro, il classe ’93 non verrà (a meno di sorprese che ieri sera la Spal era propensa ad escludere). La società biancazzurra ha ritenuto proibitive le condizioni proposte - contratto quadriennale a cifre fuori dal budget spallino - ed oltretutto il Palermo è intenzionato a rigirare Di Chiara al Catanzaro, dove ha militato in prestito già dallo scorso gennaio.

La Spal ha delle alternative (ad esempio Nicola Lancini, ’94 Venezia/Brescia) ma ha deciso di non affondare - almeno per il momento -, preferendo attendere l’esito e le indicazioni dei summit che tra oggi e domani si terranno tra il presidente Mattioli, il d.s. Vagnati e mister Brevi, in occasione dei due giorni che il nuovo allenatore trascorrerà a Ferrara proprio per fare il punto con i suoi dirigenti. La Spal desidera assicurarsi ancora alcune pedine ed in tal senso sarà fondamentale il confronto con il trainer, per cercare di conciliare il più possibile le indicazioni di Brevi con le possibilità di investimento e le strategie della società, che finora ha condotto un mercato davvero di qualità.

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