CALCIO SERIE C»IL MERCATO DEI BIANCAZZURRI
FERRARA. Ci siamo. Si è arrivati alla stretta finale. La Spal è in procinto di sapere se potrà contare, o meno, su Alessandro Gatto. Il ragazzo, classe 1994, è il principale obiettivo dei...
FERRARA. Ci siamo. Si è arrivati alla stretta finale. La Spal è in procinto di sapere se potrà contare, o meno, su Alessandro Gatto. Il ragazzo, classe 1994, è il principale obiettivo dei biancazzurri per completare la linea d’attacco. Il settore offensivo è già definito per quanto riguarda ali e trequartisti (Lazzari, Finotto, Filippini, Di Quinzio e Germinale) e per il centravanti titolare (Fioretti). Manca un’alternativa al 9, considerando che Pierandrei è un ragazzo di prospettiva ma è un ’96: anche se è reduce da un campionato duro e formativo come quello di serie D (disputato da titolare con la Jesina), e anche se farà il ritiro con la prima squadra, a priori non sarà l’elemento che dovrà giocarsi il posto con Fioretti o essere il suo sostituto “nel caso che”. Teniamo conto che Germinale, in partenza deputato a giostrare alle spalle di Fioretti, in appoggio al centrattacco, all’occorrenza può giocare da centravanti (suo ruolo originario), ma la Spal per il settore cerca comunque un giocatore supplementare, un giovane.
L’obiettivo, appunto, è Gatto, del Verona. Attaccante eclettico, che nasce prima punta ma che essendo dotato di buona tecnica, passo e dribbling nell’Hellas è stato utilizzato anche a destra nel tridente; o, almeno, così ha fatto mister Mandorlini quando lo ha aggregato alla prima squadra (vedi il tour di giugno in Brasile). Gatto vede la porta, lo ha dimostrato sia nella breve esperienza a Taranto in D che con la Primavera del Verona (15 gol in campionato in 25 presenze; 4 gol in 5 gare al Torneo di Viareggio; 1 gol in 1 partita in Coppa Italia). La Spal lo vuole, ci crede. Il Verona lo dà, ma ha preso tempo perchè è spuntata una serie B: il Lanciano. Ora si tratta di capire se gli abruzzesi sono veramente interessati e - soprattutto - se i veneti riterranno che per la crescita del ragazzo sia più formativa un’esperienza in cadetteria senza magari tante possibilità di giocare (almeno in teoria) o una serie C di livello in un club ed in una città come la Spal e Ferrara. Il d.s. gialloblu Sean Sogliano ha già detto che, in C, darà Gatto solo alla Spal. I biancazzurri contano su una risposta definitiva in un paio di giorni. Oltre non attenderanno, e sono pronti a virare altrove. Allo studio un paio di alternative, ragazzi del ’94 ma reduci da una prima avventura in Lega Pro e di rientro ai club di appartenenza (di serie A), a meno di andare su Gomes Aladje (’93 del Sassuolo).
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