La Nuova Ferrara

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L’ALTRA PRIORITà

Devono arrivare due centrocampisti

Sono un ’94 ed uno più esperto. Il giovane è atteso prima del ritiro

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FERRARA. Al di là dell’attaccante, l’altra priorità di mercato della Spal per arricchire l’organico è rappresentata da due centrocampisti centrali. Mister Brevi non vuole una rosa pletorica, ma sì con due alternative per ogni ruolo (meno uno; e all’ala destra possono giocare sia Filippini che Di Quinzio, a parte Lazzari). Ora, per il centrocampo ci sono solo Miglietta e Landi: evidente che servono appunto altre due pedine. Una di queste sarà un giovane del ’94. Ma non Moroni, di rientro al Parma dopo il prestito al Gubbio: verrà dirottato alla Cremonese. L’attenzione del d.s. Davide Vagnati è concentrata su un ragazzo che dovrebbe essere della Sampdoria, per il quale però la società di appartenenza valuta una serie B. Con le rose cadette limitate a 18 elementi, più i giovani, i club di B pescano tra i giocatori di A reduci dall’ultima stagione in Primavera o da una prima esperienza in Lega Pro. E quelli che vengono proprio dalla Lega Pro non vorrebbero rifarla ma misurarsi al piano di sopra. La Spal prenderà poi un elemento esperto. O in cambio di Cozzolino (ma non i reggiani Parola e Zanetti, troppo “vecchi”: un ’79 e un ’82) e si potrebbe trattare di Schiavini del Mantova e Mantovani del Barletta, o autonomamente se Cozzolino verrà ceduto “secco”. In tal caso i nomi sono quelli di Mandorlini (Brescia), Malagò (Real Vicenza) e Pettarin (Delta).

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