Finale da urlo, Djokovic abbatte Federer
LONDRA. Dopo tre anni Novak Djokovic riconquista i Championships, interrompendo una striscia di tre finali Slam perse di fila, ma contro Roger Federer il serbo è costretto a superarsi, imponendosi...
LONDRA. Dopo tre anni Novak Djokovic riconquista i Championships, interrompendo una striscia di tre finali Slam perse di fila, ma contro Roger Federer il serbo è costretto a superarsi, imponendosi al termine di cinque estenuanti set. Tre ore e 56' è durata la 128esima finale di Wimbledon, un match infinito, pieno di emozioni, colpi spettacolari e ribaltamenti di punteggio. Vinto con merito da Djokovic, nuovo numero uno al mondo, implacabile nei colpi da rimbalzo ma soprattutto feroce nella tenuta mentale. Perché quando nel quarto set Federer gli annulla un match-point, infilando cinque giochi consecutivi per trascinare l'incontro al quinto set, il serbo non deraglia, anzi reagisce e porta a casa la vittoria: «Non so come ho fatto a non perdere la testa dopo il match-point mancato nel quarto set - le parole di Nole al termine della finale -. È una giornata speciale perché ho sempre sognato di vincere questo torneo, il più prestigioso al mondo. E ci sono riuscito per la seconda volta».
La gioia stravolta di Djokovic si specchia con la delusione di Federer, che sognava di staccare Pete Sampras con l'ottavo sigillo all'All England Club. Dovrà attendere almeno altri 12 mesi per provarci: nonostante le 33 primavere ha già detto che ci sarà.
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