La nobiltà segna il passo mentre i cecchini sono infallibili
SCORTICHINO. Cadono due “grandi”, nell'ultima serata dei quarti di finale del torneo notturno di Scortichino, ma non poteva essere altrimenti. Il tabellone del secondo turno ha, infatti, messo di...
SCORTICHINO. Cadono due “grandi”, nell'ultima serata dei quarti di finale del torneo notturno di Scortichino, ma non poteva essere altrimenti. Il tabellone del secondo turno ha, infatti, messo di fronte in partite equilibratissime alcune compagini storiche della manifestazione.
Ne hanno fatto le spese, soprattutto, gli ex campioni della Malavasi Sauro/New Look San Possidonio, che hanno lottato fino all'ultimo secondo centrando un “legno” con l'eterno Bertolini sul fischio finale e perdendo per 7-6 contro le Agenzie dei Lidi Simoni/Il Mediatore. Le quali hanno messo in campo un potenziale straordinario: con l'esperto ex spallino Fiorini uomo in più nei momenti importanti, il versatile Seye Mame a recuperare palloni, la coppia delle meraviglie Peluso-Salomone che ha fatto gara a ricambiarsi assist. E, alla fine, entrambi sono in cima alla classifica dei cannonieri con tre centri, assieme a Miftah.
L'ex veronese delle Concessionarie Renault Franciosi/Il Correggio guidate da Vacondio, che è pure lui a quota tre in testa a questa classifica. I campioni hanno impiegato meno di dieci minuti a prendere le contromisure alla Cercolor di Finale Emilia, orfana di Buganza, ma con il veloce Leopardi davanti. Lo schema che aveva messo in difficoltà i campioni ha funzionato un quarto d'ora, poi Vacondio ha preso le contromisure, indirizzando l'esperto Nevicati sull'attaccante. Perde, dunque, il suo provvisorio piazzamento in cima alla classifica dei bomber Oscar Cavallari (Zeggio Rottami), autore di due reti decisive in appena 12’ giocati. Tra gli altri pretendenti al titolo: il compagno di squadra Franceschini (3 gol, ma solo uno valido al momento, togliendo quelli segnati al primo turno). Stesso discorso per Notari (1 gol valido su 3) e Covili (Renault), che ha segnato una doppietta giovedì sera.
Parlando di statistiche, infallibili i “cecchini” dal dischetto, con dieci centri su altrettanti rigori accordati. Mentre sono salite a 10 anche le ammonizioni, al termine di una serie dei quarti molto animata. Le reti totali segnate sono salite a 108, con i 33 gol dei quarti di finale, che si aggiungono ai 75 gol della prima fase.
Mancando tre partite alla conclusione del torneo, siamo in perfetta media, visto che nell'edizione 2013 furono messi a segno 128 gol complessivamente. (mi.pe.)
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