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Mobyt, nel mirino ci sono i bomber: spunta Sollazzo

Lorenzo Montanari
Sollazzo
Sollazzo

Offerto il realizzatore ex Ravenna, Castelli rimane in corsa. Cento sorride per Demartini

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FERRARA. Mobyt e Tramec Cento si stanno muovendo sul mercato. L’idea è costruire “roster” competitivi per le rispettive stagioni di serie A2 Silver e serie B. In casa Pallacanestro Ferrara è fissato per la metà della settimana un summit di mercato, indispensabile per delineare le ultime strategie dopo l’ingaggio di Alessandro Amici. Con cui è stata raggiunta un’intesa biennale.

«Discorso cominciato in maniera casuale l’anno passato – dice coach Adriano Furlani riguardo ad Amici -: abbiamo scoperto un giocatore che ha molti lati positivi e tante qualità, oltre ai difetti che possiamo avere tutti. Ha le caratteristiche che servono a questa squadra: atletismo, capacità di essere irrazionale, come del resto di giostrare in ben tre ruoli. Ha bisogno di trovare un ruolo da protagonista ed avere fiducia per capire se potrà diventare un giocatore importante per la pallacanestro italiana: ha le qualità, crediamo e puntiamo su di lui».

Furlani, le prossime mosse? «A metà della settimana vogliamo iniziare a mettere qualche paletto sul capitolo americani. Proviamo a cercare due americani con determinate caratteristiche». Quali? «Due esterni con punti nelle mani ed un pizzico di atletismo, che siano complementari uno con l’altro e compatibili con il resto del gruppo, che dovrà essere equilibrato e quadrato. I due americani dovranno spostare gli equilibri dal punto di vista offensivo».

Legion ed i suoi fratelli Diverse le possibilità che si possono aprire al team biancazzurro. Quelle per ora costose, ma fra qualche settimana non è detto. Da un paio di settimane, discretamente, la Mobyt segue le mosse di Alex Legion. Bomber consacratosi in Silver quest’anno nelle file di Roseto e dalle ambizioni tali per cui vorrebbe una Gold più che una Silver. Un’occhiata al giocatore l’ha data addirittura la Virtus Bologna. Ieri è però spuntato un profilo interessante, seppur ancora costoso: Adam Sollazzo. I fans estensi lo conoscono bene dopo la ruvida e bella battaglia playoff di quest’anno con Ravenna. Sollazzo è di Tampa Bay, esperienza in Germania prima della Romagna. Solido, tignoso, combattente. Realizzatore più che tiratore, pronto all’uno contro uno. Se Ferrara andrà su un bomber puro, dovrà poi trovare un americano capace di aiutare Ferri in regia. Che tiri da fuori ma non faccia ombra al capitano. Caratteristiche che Julius Mays ha in pieno. Offerto anche Jeremy Ingram, rookie del ’92 in uscita da North Carolina Central. Se Ferrara volesse potrebbe “firmarlo” subito. In realtà la Mobyt aspetta altro.

Capitolo lunghi Arriverà in settimana la conferma in maglia Mobyt di Vincenzo Pipitone. Se lo staff estense desse seguito all’idea di un nucleo di tutti italiani (da qui l’idea dei due esterni Usa), il pacchetto potrebbe essere completato da Riccardo Castelli col quale la trattativa era (ed è) avanzata. Poi la leggera frenata.Le alternative sono rappresentata da Massimo Farioli o il gladiatorio Luca Pignatti, appena promosso in Gold con Mantova. Va infine annotato che alla Mobyt hanno proposto il giovane Mattia Udom, esterno di scuola mensanina senese. «Adesso i costi sono ancora alti» chiude Adriano Furlani, che non “butta via” niente, né Julius Mays e neppure Milton Jennings.

Casa Tramec Cento ha firmato il playmaker Daniele Demartini e confermato Marcello Carretti. «Su Carretti non c’era alcun dubbio circa la sua conferma - dice il diesse biancorosso Gianfranco Salvi -: persona seria e professionista vero. Un punto fermo della Benedetto XIV. Demartini? Come playmaker è indiscutibile, geometra del campo e regista vero, uno dei pochi rimasti in circolazione. L’abbiamo firmato per due anni». Salvi, adesso su che profilo lavorerete? «Ci stiamo concentrando sull’ala piccola e l’ala forte. Bisogna avere pazienza, aspettando il momento giusto ed anche che i prezzi si abbassino. Ed il ritorno di Rudy Valenti, almeno per il momento, resterà solamente un sogno». Certi della conferma alla corte del coach Marco Albanesi anche Di Trani, Ikangi e Cavazzoli.

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