Colpo Tramec, ecco l’ala Cutolo Il ds Salvi: «Un affare colossale»
CENTO. Colpo di mercato della Tramec, che ieri ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Donato Cutolo, ala di poco meno di due metri, che giunge a Cento dopo cinque campionati consecutivi in...
CENTO. Colpo di mercato della Tramec, che ieri ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Donato Cutolo, ala di poco meno di due metri, che giunge a Cento dopo cinque campionati consecutivi in Legadue.
Lucano di Rionero in Vulture (PZ) ma nato a Padova il 29 dicembre 1987 e cresciuto nel settore giovanile della Virtus Siena, Cutolo debutta in B1 con i toscani nel 2006. In seguito scende in B2, al College Italia prima e all’Aeronautica poi, affermandosi come miglior giovane della categoria e viaggiando a oltre 10 punti e 5 rimbalzi di media a partita. L’anno successivo torna in B1 con Latina e poi sale a Jesolo, dove coach Russo lo responsabilizza, ricevendo in cambio oltre 14 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi per allacciata di scarpe. Successivamente torna a Latina per giocare il suo primo campionato di Legadue, che chiude con 10.9 punti e 3.2 rimbalzi di media. La sua carriera nel secondo campionato nazionale prosegue tra San Severo e Bologna, dove rimane per due stagioni, viaggiando a 10.5 punti e 5.1 rimbalzi di media. L’anno scorso, infine, l’esperienza a Casale Monferrato sotto la guida di coach Griccioli. Iscritto alla facoltà d’ingegneria gestionale, Cutolo è un atleta di categoria superiore che, nonostante la notevole tecnica, si esalta quando il gioco si fa duro e può far valere le sue qualità atletiche e la sua predisposizione alla battaglia.
Il direttore sportivo dei biancorossi, Gianfranco Salvi, stenta a trattenere il suo entusiasmo: «L’acquisto di Cutolo è l’emblema della nostra passione per questa società e un regalo per la nostra meravigliosa tifoseria. Si tratta di un affare colossale, perché siamo riusciti a portare a Cento un atleta che non ha niente a che vedere con questa categoria, a una cifra più che ragionevole. Sapevamo che avrebbe gradito riavvicinarsi a Bologna per completare gli studi, ma quando abbiamo capito che c’erano i presupposti per concludere la trattativa, non abbiamo avuto esitazioni nel farci avanti e prendere il classico treno che passa una sola volta. Ritengo che Donato sia un giocatore pazzesco, forse il migliore del campionato nel suo ruolo, e non vedo l’ora di vederlo scendere in campo: i tifosi se ne innamoreranno presto, perché, oltre a essere un campione, è un ragazzo d’oro».
Con il nuovo allenatore Albanesi e la conferma di Carretti, Cavazzoli, Di Trani e Ikangi, la nuova Tramec sta prendendo forma.
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