Spal, giorni cruciali Vagnati tratta Gatto e Sampietro
Il d.s. oggi e domani a Milano: attende risposte definitive Ieri intanto è stato tesserato il portiere Albertoni
FERRARA. Davide Vagnati oggi e domani sarà operativo a Milano. Il d.s. biancazzurro si recherà all’Atahotel, sede ufficiale delle trattative di mercato (la sessione estiva è stata inaugurata ufficialmente ieri alle 11), per tentare di mettere a segno almeno due colpi (mediano giovane e attaccante del ’94), concedendosi poi maggior margine per un terzo (mediano over) ed un quarto (terzino sinistro), e prendendosi tutto il tempo per le valutazioni del caso (unitamente a mister Oscar Brevi) a proposito di un’eventuale quinta operazione.
Nell’immediato, dunque, Vagnati cerca risposte definitive dal Verona per l’attaccante Alessandro Gatto, classe 1994, e dalla Sampdoria per il centrocampista (’93) Gianluca Sampietro, di rientro ai blucerchiati dopo il fruttuoso prestito al Pisa. Ormai, non è chi possa andare oltre la giornata di domani, soprattutto per la punta. Vagnati, ieri, è stato molto cauto: «Ho degli appuntamenti, vediamo. A Milano ci saranno tutti. Se conto di chiudere? Dipende, sarebbe già importante capire se si può fare ciò che ci interessa».
Il Verona deve rompere gli indugi. Dire se presta Gatto o se lo dà in B, dove le presunte pretendenti - Lanciano e Modena - per il ruolo hanno però (anche) altri obiettivi. Se il d.s. gialloblu Sean Sogliano cederà alle lusinghe spalline, tutto bene. In caso contrario Vagnati cercherà di stringere per un altro elemento, sempre del ’94: Cais (Atalanta/Juventus, era alla Reggiana), Padovan (Juventus, era al Vicenza) o Gomez (Sassuolo, era al Cuneo). Alla fine, che sia Gatto o uno degli altri tre, la Spal vuole l’attaccante a disposizione per il giorno del raduno, il 18, venerdì della prossima settimana.
Quanto a Sampietro, c’è fiducia. Vagnati ha un ottimo rapporto col procuratore del ragazzo, e tutte le entrature del caso in seno alla Sampdoria. Anche in questo caso l’ostacolo è un’eventuale serie B, ma oggi la Spal ritiene di poter compiere dei passi in avanti. Sampietro sarebbe un elemento importante: a 21 anni ha già due stagioni piene in Prima Divisione (a Portogruaro e poi a Pisa), è perfetto per la mediana “a due”, possiede senso tattico ed anche continuità.
Vagnati parlerà anche con il Brescia per capire la reale situazione societaria delle rondinelle e la possibilità di arrivare al terzino sinistro Nicola Lancini (’94). Ma lì si può attendere ancora, come per il mediano over che potrebbe sempre arrivare nell’ambito di uno scambio con Cozzolino; se poi l’attaccante (che la Spal vorrebbe piazzare prima del 18; altrimenti, essendo a contratto, dovrà convocarlo regolarmente) verrà ceduto senza contropartite, chiaro che i biancazzurri potranno muoversi liberamente, su chi vorranno, magari attendendo un attimo e pescando tra i tanti svincolati dalle società che non verranno iscritte in B ed in C.
Ieri, intanto, la Spal ha ufficializzato il tesseramento del portiere Marco Albertoni, classe 1995, proveniente dal Genoa che lo ha concesso in prestito. L’affare era definito da tempo, ora è stato anche formalizzato. Albertoni, come noto, sarà il “vice” di Pietro Menegatti.
Infine, il fresco ex spallino Fabio Lebran si è accasato al Como, sempre in C.
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