Vince Trentin, Nibali re Il Tour de France è sempre più italiano
NANCY. Al Tour de France l'italiano va di moda. Il 25enne Matteo Trentin di Borgo Valsugana ha vinto al fotofinish sul traguardo di Nancy la settima tappa, precedendo di pochi centimetri lo slovacco...
NANCY. Al Tour de France l'italiano va di moda. Il 25enne Matteo Trentin di Borgo Valsugana ha vinto al fotofinish sul traguardo di Nancy la settima tappa, precedendo di pochi centimetri lo slovacco che vive in Italia Peter Sagan, mentre il messinese Vincenzo Nibali ha confermato e consolidato la sua maglia gialla. A Nancy, dove nel 1949 e nel 1952 Fausto Coppi stravinse due gare memorabili, si è imposto Trentin con una volata imperiosa, al termine di una tappa di 234 km. Ma la star è sempre Vincenzo Nibali, che continua a capeggiare la classifica e si gode lo straordinario momento di popolarità che sta vivendo Oltralpe: i francesi lo hanno adottato, lo incitano in gara, e lo festeggiano all'arrivo come uno di casa. Il siciliano sta vivendo un momento esaltante della sua carriera, lui che pure non è un pivellino ed ha dalla sua la vittoria al Giro d'Italia e alla Vuelta di Spagna.
Perfino Bernard Hinault, grande campione del passato e mostro sacro delle due ruote d'Oltralpe, ha avuto bella parole per lo squalo dello Stretto: «Non mi aspettavo che facesse così bene anche sul pavè». Quasi una consacrazione per il 29enne capitano della Astana che sta dominando la corsa più importante del mondo. Anche ieri la cronaca ha registrato gli eroi della fuga. In sei sono fuggiti dopo la partenza, e due di loro, lo svizzero Martin Elmiger e il polacco Bartsz Hurzaski hanno resistito per ben 218 km da soli, cullando il sogno dell'impossibile. Il gruppo li ha raggiunti quando il traguardo si materializzava. La medaglia della sfortuna va a Peter Sagan, che a un passo dalla vittoria s'è visto superare dal missile Trentin. «Verrà anche il mio momento» ha detto sconsolato nel dopogara Sagan, che pure sta andando alla grande, è stato tre volte secondo e attualmente è terzo in classifica a 44’’ dal suo amico Nibali. In corsa si continua a cadere, a più riprese vari ciclisti sono finiti sull'asfalto, e il polacco Talanski, uomo di classifica, è caduto addirittura durante la volata, forse per un contatto con Gerrans, l'australiano già coinvolto nella caduta costata il ritiro di Cavendish il primo giorno.
Caduto pure Vangarderen, uomo di classifica, ora attardato. Dei 189 partiti, pesti e malconci dopo le cadute, si sono ritirati gli olandesi Clement e Van Poppel (20enne, era il più giovane in gara) e il colombiano Atapuma. Oggi è in programma l’ottava tappa, da Tomblaine a Gerardmer La Mauselaine, per 161 km.
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