E Albieri finalmente alza la coppa con la Zeggio
Dopo vari tentativi andati a vuoto ha vinto: piegata 7-2 la Simoni/Mediatore Match ad alta tensione e nella ripresa sono stati espulsi Salomone e Zanardo
SCORTICHINO. Alla fine è stato Luca Albieri ad alzare, dopo tanti tentativi ed una finalissima giocata ad alta tensione, l'ambita coppa del torneo notturno di Scortichino. Per le Agenzie dei Lidi Simoni/Il Mediatore, arrivate per la seconda volta ad un passo dal traguardo, bisognerà aspettare ancora. La Zeggio, venerdì sera, s’è imposta per 7-2.
La filarmonica “G. Verdi” di Scortichino suona l'inno di Mameli e, poi, si può fare sul serio. Zeggio e le Agenzie schierano entrambe la migliore formazione possibile, perché alta è la posta in palio. Soprattutto Albieri predica per tutta la partita prudenza, memore della sconfitta ai supplementari di un anno fa.
Si comincia e si fa subito sul serio: la maglia numero 4 di Ruopolo, dopo un minuto, sembra quella di Zico fatta a brandelli da Gentile: Albieri gli affida la sua casacca numero 8, in un cambio volante. Il primo spunto è di Laurenti, che si allarga e prova a centrare la porta in diagonale ma il pallone è a lato. È Zeggio che prova a tenere il pallino del gioco: Zanardo viene “uncinato” da tergo al 9': punizione,con Oscar Cavallari che approfitta di una non perfetta disposizione della barriera per fare 1-0. Dall'altra parte c'è un certo Jonathan Roccati, che dimostra come di punizioni se ne intenda pure lui: al 13' il suo missile si rivela imparabile per Rossi (1-1). L'inerzia della gara sembra propendere verso gli amaranto con Peluso (15'), prima, Roccati (17') poi, che trovano sulla loro strada il portiere.
Dall'altra parte Fiorini, controtempo, tocca Franceschini che crolla in area: rigore, con Zanardo, implacabile, che va segnare la rete del 2-1 al 21' per la Zeggio. Nell'ultima azione del tempo, Laurenti trova lo spazio per indovinare l'angolino e fa tris. Ci si attende la reazione lagunare, ma è ancora Zanardo a indovinare l'angolino per il 4-1. Albieri si sbraccia per dare disposizioni, mentre Meneghini gioca il tutto per tutto inserendo prima l'ex spallino Marongiu, poi il veloce Gherlinzoni.
Così, mentre Vendemmiati mette in “ghiaccio” il risultato, in campo volano scintille. Salomone, già ammonito, si scontra con Franceschini: arriva prontamente Zanardo a fare giustizia e l'arbitro spedisce i due attaccanti sotto la doccia. Nel finale segnano ancora Vendemmiati (due volte) e Seye Mame.
La coppa prende la direzione di Castelguglielmo, con l'assessore allo sport, Simone Saletti, che la consegna nelle mani di Albieri dopo anni di tentativi. Salomone si consola con il titolo di capocannoniere: espulsione a parte, nessuno è riuscito a fare meglio di lui con le sue 8 reti.
Prima della finale, c'era stata la parentesi dell'amichevole al femminile tra la New Team Ferrara e l'Olimpia Vignola: in vantaggio le estensi con Alice Vannini al 25' (con palo della Goldoni) e pari ospite, nella ripresa, della Sernesi. L'epilogo ai rigori premia le modenesi per 7-6. Importante anche il gesto di solidarietà di Zeggio e Agenzie dei Lidi che, prima della partita, consegnano metà del premio conquistato al torneo alla parrocchia di Scortichino, rappresentata da don Roberto Antonelli, per finanziare la già realizzata scuola materna antisismica.
Mirco Peccenini
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