La nuova Spal ha già un volto
Calcio serie C. La società ha bruciato le tappe e l’organico affidato a Brevi è ormai definito
FERRARA. Non si può certamente dire che la dirigenza della Spal sia rimasta con le mani in mano. E' domenica 13 luglio, mancano pochi giorni al raduno di venerdì 18, c'è tanto tempo prima della chiusura del mercato a fine agosto ma la squadra è praticamente già fatta. Facciamo il punto della situazione reparto per reparto della squadra di mister Oscar Brevi.
Portieri
Protagonista di una stagione molto positiva in Seconda Divisione, a difendere la porta della Spal ci sarà ancora Pietro Menegatti (classe 1992). Suo vice sarà Marco Albertoni, classe 1995, in arrivo dalla Primavera del Genoa in prestito. L'intenzione della società è quella di dotarsi anche di un terzo portiere, giovane, da mettere a disposizione del confermato preparatore Cristiano Scalabrelli.
Difensori
A destra, nella probabile difesa a quattro di partenza, agirà Johad Ferretti, classe 1994, nato in Francia ma di nazionalità italiana, cresciuto nel settore giovanile del Milan e reduce da un'annata a Benevento. Contratto prolungato per Tommaso Silvestri (classe 1991) che potrà agire sia in fascia destra che al centro. Al centro il duo titolare di partenza al momento sembra essere quello formato da Daniele Gasparetto (classe 1988), arrivato dal Cittadella, che dovrebbe agire sul centrodestra e dal confermato Nicolas Giani (classe 1986) sul centrosinistra. Nuovo arrivo è Simone Aldrovandi (classe 1994) in prestito dal Chievo: il neo biancazzurro nell'ultima stagione ha militato nella Primavera della formazione veronese. Sulla fascia sinistra insieme al confermato Samuele Sereni (classe 1988) nei prossimi giorni la Spal dovrebbe chiudere con il Brescia per il classe 1994 Nicola Lancini nell'ultima stagione a Venezia in Prima Divisione. Non è comunque da escludere che da qui alla conclusione del mercato ci possa essere un ulteriore innesto nel reparto.
Centrocampisti
Il primo acquisto presentato dalla società biancazzurra è stato Crocefisso “Cris” Miglietta (classe 1981), ultime stagioni alla Ternana in B. A lui dovrebbero essere affidate le chiavi del centrocampo. Nel reparto c'è il confermato Andrea Landi (classe 1992). Questa settimana dovrebbe essere decisiva per altri due arrivi. I discorsi imbastiti dal ds Davide Vagnati dovrebbero dare i frutti nei prossimi giorni: dalla Sampdoria arriverà in prestito il classe 1993 Gianluca Sampietro (ultima stagione a Pisa) e nell'ambito dello scambio che porterà Giuseppe Cozzolino a Savona, arriverà a Ferrara Federico Gentile (classe 1985) protagonista nell'ultima stagione della squadra ligure.
Ali e trequartisti
La formula scelta dalla società per questa zona del campo è ormai nota: saranno in cinque a giocarsi i tre posti alle spalle della punta. A destra dovrebbe agire il confermatissimo Manuel Lazzari (classe 1993). Nella rosa della nuova Spal c'è ancora Davide Di Quinzio (classe 1989) per il quale si è trovato l'accordo con l'Albinoleffe sul giocatore che ora è di proprietà della Spal. Nuovi innesti sono poi rappresentati da Alberto Filippini (classe 1987), scorso anno alla Torres che può giostrare in tutti e tre i ruoli; da Domenico Germinale (classe 1987) ultima stagione a Catanzaro agli ordini proprio di mister Brevi e da Mattia Finotto (classe 1992) ultima annata a Monza.
Attaccanti
Perno centrale sarà Giordano Fioretti, classe 1985, nell'ultima stagione a Catanzaro con mister Brevi. Accanto a lui il classe 1996 Riccardo Pierandrei proveniente dalla Jesina e un'altra punta che rappresenta una delle pochissime caselle non ancora definite. La Spal è da tempo sulle tracce di Alessandro Gatto (classe 1994) del Verona: oggi è in programma l'incontro decisivo tra Hellas e Modena, altra società interessata al giocatore. Se non va in B con i gialloblù, Gatto in serie C verrà alla Spal. Alternative sono rappresentate da Stefano Padovan (Juventus), Davide Cais (Atalanta/Juventus) e Guido Gomez (di proprietà Sassuolo). Una volta svolto l’incontro tra Verona e Modena, la Spal saprà con maggiore chiarezza quale strada percorrere.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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