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«Mobyt, soluzione ideale» Huff abbraccia già i tifosi

«Mobyt, soluzione ideale» Huff abbraccia già i tifosi

Il nuovo statunitense ha espresso la sua felicità per l’accordo con i biancazzurri Il ds Pulidori ne svela le caratteristiche: darà una doppia dimensione all’attacco

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FERRARA. “I’m very happy with my new destination. Ferrara was the best fit for me”. Arriva pochi istanti prima della mezzanotte di sabato il primo saluto italiano di Troy Huff, neo giocatore della Mobyt, che si è definito “eccitato” dall’ approdo in biancazzurro.

“Sono molto felice della mia nuova destinazione. Ferrara era la soluzione migliore per me” dirà ai nuovi tifosi.

La presentazione

A parlare dell’acquisto di Huff, ieri pomeriggio, è stato il diesse Andrea Pulidori. «Troy è un realizzatore - spiega il dirigente della Pallacanestro Ferrara -; un giocatore che sa fare canestro in diversi modi: ama giocare l’uno contro uno, come attaccare il ferro. Anche se certamente non disdegna altre opzioni offensive. Al tiro da fuori non è uno specialista, anche se tira bene. È un’atleta, un giocatore pericoloso dal punto di vista offensivo, che dà doppia dimensione al nostro attacco che, così, non sarà fatto di sole penetrazioni e tiro da fuori».

«Non eccelle in niente, ma fa molte cose - approfondisce Pulidori -. Huff era uno dei giocatori che avevamo in mente da un po’ di tempo, la trattativa non è stata molto laboriosa. Una volta che abbiamo sistemato il capitolo economico, in un giorno e mezzo abbiamo fatto tutto». Adesso, sotto con gli altri due tasselli. Facciamo il punto della situazione? «Cerchiamo di capire e vediamo ciò che troveremo. Non escludo che possano arrivare dei giocatori europei, c’è qualcuno che teniamo in netta considerazione anche se al momento il costo è più elevato rispetto ad un americano».

«Ora non abbiamo fretta – ha continuato Pulidori -, aspettiamo che finisca la Summer League a Las Vegas e vediamo come si sviluppano le cose per ciò che concerne i giocatori europei. Passata la prossima settimana, alcune situazioni certamente si sbloccheranno. Arriverà un giocatore con le caratteristiche che vogliamo noi, viceversa non escludo che potremmo andare a cercare il numero quattro americano».

Dunque non è detto che l’ala forte sia per forza italiana? «Esatto, non è detto. Si vedrà in base a quelle che sono le caratteristiche dei giocatori che andiamo a “scoutizzare”: se il mercato italiano avrà delle accelerazioni per le quali si dovrà fare in fretta su alcuni nomi, allora faremo certe scelte, ma se le cose al momento restano tranquille noi prima valuteremo il capitolo esterno. Lo ripeto – ha chiuso Pulidori -: non abbiamo fretta».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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