Albieri mattatore nel torneo che ha regalato 137 gol
SCORTICHINO. Nella notte delle stelle di Scortichino, che ha premiato almeno uno dei due più longevi concorrenti al Torneo notturno, si tirano le somme di un mese di sfide. Il premiato è Luca Albieri,...
SCORTICHINO. Nella notte delle stelle di Scortichino, che ha premiato almeno uno dei due più longevi concorrenti al Torneo notturno, si tirano le somme di un mese di sfide. Il premiato è Luca Albieri, che si coccola il trofeo appena ricevuto dalle mani dall'assessore allo sport Simone Saletti, come se fosse un pargolo in fasce. Tanti anni e colori sociali diversi per arrivare a questo traguardo, al quale è giunto con la sua squadra di uomini fidati. Dall'eccellente Nazzareno Vendemmiati, esempio di correttezza e professionalità, che viene premiato come migliore giocatore, fino ai tanti che lo hanno seguito fin qui; compresi i due giocatori del Pordenone, Ruopolo (cui Albieri cede la maglia, dopo che quella del numero 4 viene strappata in una fase di gioco) a Zanardo: tre reti (due delle quali in finale) oltre a una tripletta ininfluente per classifica marcatori nella prima gara. Peccato per quel rosso in finale, che ha macchiato solo parzialmente il suo contributo alla causa. A proposito di Rossi, stavolta non si parla di cartellini, ma del portiere della Zeggio, decisivo e premiato al pari del collega Gentilini, finalista con le Agenzie dei Lidi. Le quali, ancora una volta, dalla metà degli anni Novanta, devono rimandare il loro appuntamento con la coppa. Si accontentano, si fa per dire, del titolo di capo-cannoniere di Salomone, con i suoi 8 gol. Certamente utili alla causa, ma senza l'espulsione dell'altra sera, le Agenzie dei Lidi avrebbero avuto qualche chance in più. Dista tre reti il più vicino in classifica marcatori: Laurenti (Zeggio) con 5 reti, mentre rimane fermo a 4 Miftah (delle ormai eliminate Concessionarie Renault). Rimane fermo al palo anche Peluso (Agenzie), raggiunto a quota tre reti da Oscar Cavallari, Zanardo e Vendemmiati (Zeggio). Sul fronte dei "cattivi": 20 complessivamente i cartellini gialli distribuiti (due dei quali, in semifinale e finale) a Franceschini, con tre espulsi: Lettieri, Salomone e Zanardo. Ben 11, come nel 2013, i rigori concessi, ma a differenza di allora tutti trasformati. Decisivo anche quello di Zanardo in finale per il secondo vantaggio di Zeggio Rottami. In totale, sono state segnate 137 reti, nove in più della scorsa edizione. A testimonianza che, qualche scintilla a parte, il torneo ha saputo regalare altre belle emozioni.
Mirco Peccenini
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