Marquez vince sempre: in Germania fa 9 su 9
MotoGp. Lo strapotere del fuoriclasse spagnolo non conosce limiti. Secondo Pedrosa, quarto Rossi
Nove su nove. Anche la Germania diventa terra di conquista per Marc Marquez, che continua a infrangere record e a scoraggiare avversari, ormai rassegnati allo strapotere del fuoriclasse di Cervera.
Se mai ce ne fosse ancora bisogno, Marquez ha fatto capire che quest’anno l’unica lotta concessa è quella per il secondo posto, dove Dani Pedrosa, ieri arrivato alle spalle del campione del mondo in carica, ha scavalcato Valentino Rossi, quarto e deluso. Jorge Lorenzo, dopo due gare opache, salva l’onore della Yamaha riabbracciando il podio. E ora un mese di vacanza, con Marquez («Adesso posso rilassarmi») che guarda tutti dall’alto con i suoi incredibili 225 punti dopo il giro di boa, frutto di nove-successi-nove in altrettante prove del Mondiale.
Eppure la curiosa partenza di ieri avrebbe potuto rimescolare le carte, con la pioggia poco prima del via che ha influenzato le scelte: gara dichiarata bagnata, ma i nuvoloni man mano sono andati via e allora via tutti ai box, si cambia moto. Start dalla pit lane per tutti i big, eccezion fatta per Stefan Bradl, che però subisce l’immediato rientro del gruppo capitanato, neanche a dirlo, da Marquez. Che impone subito un ritmo impossibile anche per il positivo Pedrosa e per il grintoso Lorenzo, mentre Rossi non è mai stato competitivo per il podio.
A seguire un ottimo Andrea Iannone, che ha centrato il miglior piazzamento in carriera, poi i fratello Espargarò (Aleix e Pol), giornata grigia per Andrea Dovizioso, solo ottavo.
In Moto2 Dominique Aegerter si è aggiudicato la vittoria: lo svizzero della Suter, scattato dalla pole e al primo successo in carriera, si è imposto nelle ultime curve sul finlandese Mika Kallio (Ktm). Grande terza posizione per Simone Corsi (Ngm Forward Racing) che ha scalzato in extremis dal podio lo spagnolo Esteve Rabat. Quindi Maverick Vinales (Paginas Amarillas), sesto un altro italiano, il 20enne Franco Morbidelli. Poi Krummenacher, Pasini, Luthi e Simeon a chiudere la top ten.
In Moto3 ha vinto Jack Miller al termine di una gara segnata dalle tante cadute, tra cui quelle di Romano Fenati, ma soprattutto da un brutto episodio che ha visto protagonisti gli olandesi Scott Deroue e Bryan Schouten, venuti alle mani nella via di fuga dopo essere caduti insieme.
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