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Spal, un’impronta inconfondibile La grande passione

Spal, un’impronta inconfondibile La grande passione

Svelati ieri i prezzi per le tessere stagionali ed i biglietti Il marchio di fabbrica l’unicità della tifoseria biancazzurra

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FERRARA. «Abbiamo un'impronta che nessun altro ha». Con queste parole il presidente della Spal Walter Mattioli ha illustrato il logo che caratterizza la campagna abbonamenti della società biancazzurra per la stagione 2014-15. “Inconfondibili! ...manchi solo tu”: sono queste le scritte che campeggiano in alto e in basso nel depliant promozionale che sarà distribuito in città e che invita tutti a “partire in quello che sarà un grande viaggio all'inseguimento di un sogno”.

«Quest'anno - ha sottolineato Mattioli - siamo in vantaggio sui tempi rispetto al 2013: molti in questi giorni sono già venuti a chiederci come fare per rinnovare la propria tessera e quindi eccoci. Presentiamo una campagna con al centro il simbolo dell'impronta che ci è molto piaciuto: ci aspettiamo una risposta importante da parte di tutti i nostri tifosi. Finalmente la Spal è ritornata nel calcio che conta a tutti i livelli: ci sono piccoli ritocchi sui prezzi come è normale che sia anche in considerazione del fatto che si è saliti nella Lega Pro Unica e che ci sono due partite in più e tra queste anche sfide molto sentite come quelle contro Reggiana e Ascoli».

«Quest'anno abbiamo dato vita - continua il numero uno biancazzurro - ad un piccolo abbonamento anche per la fascia d'età 0-14 anni per risolvere il problema che abbiamo avuto l'anno scorso legato ai biglietti omaggio; abbiamo riservato attenzione anche per la fascia 14-18 anni, che rientra nelle riduzioni come gli over 65 e le donne. Siamo attivi a tutto campo e continueremo in quest'ottica anche la nostra politica di attenzione verso le scuole».

Presenti al tavolo anche patron Francesco Colombarini e l'ingegner Fabio Bulgarelli. «La società - ha evidenziato Bulgarelli - fa le cose per il meglio cercando di far crescere sempre più il marchio Spal. Ci auguriamo che ci possa essere una buona risposta da parte di città, tifosi e appassionati in questa campagna abbonamenti». Come sempre sintetico ma estremamente chiaro patron Francesco Colombarini quando gli si chiede qual è l'obiettivo al quale si punta: «La quota minima è raggiungere il numero dell'anno scorso - dice sorridendo - ma speriamo vivamente di superarla e magari anche abbondantemente». E Mattioli aggiunge: «Personalmente se non raggiungiamo le 2.500 tessere sarei deluso. Ci sono buone aspettative sulla stagione, dobbiamo però rimanere con i piedi molto ben ancorati a terra e mi auguro che questa squadra nel corso del campionato faccia nascere anche dei problemi legati alla capienza dello stadio». Mattioli ha anche spiegato che al Paolo Mazza «procedono i lavori di manutenzione dei pali dell'impianto di illuminazione e che sono già arrivate le nuove lampade che verranno installate nelle prossime settimane».

«E' stato anche chiesto - ha chiuso Mattioli - l'ampliamento della capienza dello stadio da 7.000 a 7.499 persone con i posti in più che verranno così suddivisi: 100 per il settore ospiti che passa quindi da 700 a 800 e gli altri 399 in Curva Ovest che è il settore nel quale c'è la maggiore richiesta».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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