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Colpo Kaos: preso Vampeta

FERRARA. Un solo nome, pesantissimo: Vampeta. E’ questo il grande nome che il Kaos Futsal va ad aggiungere alla propria rosa in vista della stagione 2014/2015. Un fulmine a ciel sereno per il club di...

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FERRARA. Un solo nome, pesantissimo: Vampeta. E’ questo il grande nome che il Kaos Futsal va ad aggiungere alla propria rosa in vista della stagione 2014/2015. Un fulmine a ciel sereno per il club di Marco Calzolari, più avvezzo a trattative low cost lontano dai riflettori. Ma il colpaccio non si discosta più di tanto dalla politica del club estense, perché il fresco campione d’Europa con la maglia dell’Italia, nonchè pluriscudettato e plurititolato ai tempi della Luparense, abbandona Asti per arrivare a Ferrara a parametro zero. E pure l’ingaggio non sarà un macigno per le casse del Kaos. Al settimo cielo il patron: «E’ sicuramente un campionissimo che aggiungerà esperienza e qualità alla rosa. Il nostro mister Leopoldo Capurso ha fatto un grandissimo lavoro da quando è arrivato da noi, ma gli sforzi della società non sono da meno. Con l’arrivo di Vampeta stiamo dimostrando di voler fare sul serio per essere protagonisti».

Nella trattativa con il giocatore brasiliano, tra i più famosi e apprezzati in Europa, è stata fondamentale la componente “umana”: «Pur di vestire la maglia del Kaos ha rifiutato contratti ben più corposi proposti da team importanti come Luparense e Pescara o da realtà emergenti come Londra e l’Azerbaijan. Questo ci inorgoglisce, vuol dire che stiamo facendo un ottimo lavoro. Noi proponiamo le nostre certezze: un bilancio da rispettare e anche una realtà serena e vivibile».

Passando all’aspetto puramente tecnico, Vampeta cosa darà in più alla squadra? «Tanta leadership, un giocatore del suo carisma e del suo livello può fare la differenza. Inizialmente non era tra i nostri obiettivi perché lo ritenevamo irraggiungibile, poi le cose si sono sviluppate in un’altra maniera. Con Vampeta, Titon e il solito nutrito numero di giovani provenienti dal Brasile, il nostro mercato è chiuso. Certo che se dovesse pioverci dal cielo un talento come Merlim non ci tireremo indietro. Ma il suo cartellino è della Luparense e noi non abbiamo intenzione di svenarci».(c.f.)

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