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Finessi, una builder che punta al pass per l’Europeo

Finessi, una builder che punta al pass per l’Europeo

La ferrarese partecipa alle competizioni softbuilding Stefania: «Dieci allenamenti al giorno e pasti ogni tre ore»

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FERRARA. Una bellezza mozzafiato e tanto lavoro in palestra per Stefania Finessi, la bodybuilder ferrarese che vuole arrivare ai vertici internazionali di questo sport. Vietato farsi ingannare da una disciplina spesso associata a colossi come Arnold Schwarzeneger o Sylvester Stallone: Stefania ha scelto una “branchia” che le permette di essere in forma e allo stesso tempo attraente. In gergo la chiamano “bikini” o “softbuilding”, ma si tratta pur sempre di fare pesi (e che pesi) faticando come gli uomini o addirittura di più. Stefania Finessi è una ferrarese classe ’84 cresciuta a Porto Viro: il papà è ferrarese, mentre la madre è veneta. Inoltre la “bodybuilder” ha studiato nella nostra Università. «Con questa disciplina ho iniziato nel gennaio del 2013 per gioco, dopo aver incontrato l’istruttore Mirco Caselli - racconta Stefania -; faccio controlli ogni 40 giorni e modifico allenamento e alimentazione in base alle mie condizioni. Adesso sono atleta dell’Ifbb a tutti gli effetti e posso fare gare sia in Italia che in America». I successi in campo nazionale sono arrivati quasi subito. «La prima gara l’ho fatta nel dicembre 2013 ai Ludus di Roma; sono arrivata quarta e ho strappato il pass per i campionati italiani a cui ho partecipato un mese fa. All’inizio ero un po’ impacciata e non sapevo bene come muovermi con disinvoltura sul palco; comunque, sono riuscita a stare tra le prime dieci nella categoria bikini sotto l’1,63 di altezza. L’1 giugno ho preso parte al campionato del nord Italia e sono arrivata terza».

Nel “bikini” ci sono alcune regole che vanno rispettate per avere successo. «La figura deve essere muscolosa ma non troppo, gli addominali sono in bella mostra e vengono giudicati anche la definizione delle spalle, dei dorsali, delle gambe e dei glutei. Per la presentazione contano anche il viso e le pose davanti dai giudici». Prossimamente l’attendono grandi sfide: « Sarò alla “Notte dei Campioni” di Catania il 23 novembre; se arrivassi tra le prime tre potrei andare all’Europeo. Per riuscirci mi alleno dieci volte al giorno e mangio ogni tre ore».

Corrado Magnoni

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