La Nuova Ferrara

Sport

Mattioli, magia del Mazza «Guardo quel prato e...»

Mattioli, magia del Mazza «Guardo quel prato e...»

Il presidente prima dell’ufficio passa allo stadio e osserva l’erba: sono emozioni Per il dirigente passione totale che ora pulsa anche per i riflettori e le tribune

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. E' un presidente Walter Mattioli impegnato a tutto tondo nell'universo Spal. Il massimo dirigente biancazzurro è operativo in vari ambiti: dal mercato alla costruzione della squadra assieme al direttore sportivo Davide Vagnati; dal seguire i lavori per il nuovo impianto di illuminazione dello stadio alle riunioni operative al fine di mettere a norma lo stadio Paolo Mazza. «Dopo la disputa del Superbowl - spiega Mattioli - ora una delle priorità è quella di lavorare sul terreno. L'erba sta crescendo, io ogni giorno vado allo stadio e mi piace rimanere un po’ a guardare il prato prima di andare in ufficio. E' una sensazione che fa vivere emozioni particolari».

L’illuminazione

Particolare che denota quanto il “pres” viva intensamente questo suo incarico di massimo dirigente della Spal. Stesso coinvolgimento per i fari e il nuovo impianto di illuminazione: «Dopo l’arrivo del tir dall'Olanda con le lampade faremo ogni sforzo per anticipare i tempi quanto più possibile. Quando i primi due pali saranno stati consolidati, faremo le installazioni delle lampade e inizieremo a fare delle prove sui primi due per vedere la nuova luce. Nel frattempo stiamo facendo anche altri lavori di imbiancatura sulle tribune e interventi sulle recinzioni e numereremo i nuovi posti per l'ampliamento a 7.499».

Fronte mercato

Sul fronte mercato ieri a Milano la giornata di Mattioli e Vagnati non è stata particolarmente produttiva: non è stato ancora perfezionato l’arrivo a Ferrara del centrocampista classe 1993 della Sampdoria Sampietro. Ci saranno nuovi contatti entro la giornata di domani. La fiducia parrebbe essere rimasta intatta in merito all’arrivo del giocatore. I movimenti di mercato della Spal però non finiscono qui. Resta libera una casella da terzino sinistro per la quale Marco Pinato, ora in ritiro con il Milan, sembra essere il favorito per dare il cambio a Samuele Sereni. «Giuseppe Cozzolino poi - ha spiegato Mattioli - è stato esentato dal presentarsi oggi al raduno in attesa che si definisca la sua posizione». Interessa al Pontedera, al Delta Porto Tolle-Rovigo in caso di ripescaggio in serie C ma è sempre forte anche la possibilità dello scambio con il Savona con l’arrivo a Ferrara di Gentile. Se ne saprà di più anche per questa situazione entro domani. E la società guarda anche al futuro: «La scomparsa del Padova dal calcio professionistico - analizza Mattioli - fa sì che stiamo tenendo d'occhio alcuni ragazzi, classe 1996 e classe 1997, del sodalizio veneto. Alcuni di questi erano già stati a Ferrara in passato per poi andare in Veneto. Ora si cercherà l'operazione del ritorno a casa di alcuni elementi che riteniamo molto interessanti». La Spal, lo ricordiamo, ha anche prelevato cinque promettenti ragazzi, classe 1997 e 1998, dalla Liventina, club veneto che eccelle nel settore giovanile.

Consiglio di Lega

Ora si resta in attesa del fondamentale consiglio di Lega del 22 luglio: «In quell'occasione - chiude Mattioli - capiremo le intenzioni per sostituire Padova e Siena in Coppa Italia Tim. A me piacerebbe tantissimo disputare la coppa dei grandi». E si parlerà anche di gironi: «Ci sono squadre campane che hanno chiesto di giocare al Nord. Se ne parlerà nel Consiglio direttivo, il presidente Macalli ascolterà tutti e poi prenderà una decisione definitiva».(a.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google