Tra la Spal e Gentile l’addio di Corda
Il mister del Savona si è dimesso e lo scambio con Cozzolino è in stand-by. Ma il mediano è già d’accordo coi biancazzurri
FERRARA. In casa Spal la giornata di ieri doveva essere importante sul fronte del mercato. La società biancazzurra attendeva infatti una risposta del Savona in merito alla disponibilità del club ligure ad accordare un contratto biennale a Giuseppe Cozzolino. E’ stata questa, infatti, la richiesta dell’attaccante per accettare il trasferimento al Savona e consentire così lo scambio con il centrocampista Federico Gentile, classe 1985.
Le cose però hanno trovato un ostacolo imprevisto: le dimissioni di Ninni Corda, allenatore dei liguri ed emulo in scala minore dello juventino Antonio Conte. L’improvviso abbandono del tecnico - anche se le voci in tal senso si rincorrevano da un paio di giorni - ha evidentemente scombinato la quotidianità del Savona. Tra l’altro, più di un giocatore ha subito manifestato l’intenzione di andarsene.
La Spal si è quindi trovata in una situazione di stallo indipendente dalla sua volontà. Un problema antipatico, anche perchè l’alternativa più concreta per Cozzolino pareva rappresentata dal Delta Porto Tolle/Rovigo, in caso di ripescaggio dei veneti in serie C. Ma - posto che i veneti non figurano nella griglia delle prime tre candidate - i ripescaggi saranno noti solo l’1 agosto. E allora che farà la Spal, che per acquistare il centrocampista che manca deve collocare Cozzolino?
Posto che Gentile non è o non sarebbe un problema, nel senso che risulta abbia già sottoscritto una sorta di impegno con i biancazzurri ed è d’accordo per raggiungere la Spal (il fatto che il real Vicenza sia interessato al giocatore - insomma - non preoccupa), il nodo sta nel fatto che i biancazzurri avrebbero voluto realizzare lo scambio. Ora, quindi, o si attende che il Savona risolva le proprie questioni interne ed il nuovo allenatore (Arturo Di Napoli, Marco Tosi o Archimede Graziani i nomi in lizza) dia l’ok a Cozzolino consentendo così il detto scambio, oppure si cede altrove l’attaccante e poi si preleva Gentile.
Il d.s. spallino Davide Vagnati ieri era naturalmente operativo ed ha attentamente monitorato la situazione. Possibile che a questo punto si debba attendere domani per avere un quadro più preciso, ben definito, della situazione. Non c’è urgenza estrema, qualche giorno si può ancora pazientare, certo la Spal vorrebbe mettere il prima possibile a disposizione di mister Brevi il quarto centrocampista centrale (giocando con due mediani, ne servono appunto il doppio).
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