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A Monestirolo in archivio un’edizione da record

A Monestirolo in archivio un’edizione da record

Il Pub Rhein & Meuse vincitore, bomber Marongiu, la dirigenza Spal in tribuna Tutti gli ingredienti di un appuntamento che rinnova il suo gradimento

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MONESTIROLO. Con la finalissima di giovedì scorso che ha visto il Pub Rhein & Meuse battere l’Emme Esse Autonoleggi/Carrozzeria Guidotti/FDS Edile per 7-3, il 40° Torneo di Monestirolo ha salutato i suoi tanti “aficionados” e dà l’appuntamento a tutti all’edizione 2015. Ma dimenticare lo spettacolo ammirato alla “Piccola Bombonera” sarà impossibile, a cominciare dall’impeccabile stand gastronomico del Ristorantino, gestito in maniera ottimale da Luca Scalambra e dall’intero staff coordinato dal responsabile organizzativo Andrea Chiccoli. E’ stato un successone anche il risultato sportivo: nonostante il numero delle partecipanti sia calato da 12 a 8, la nuova formula studiata da Cristian D’Angelo non ha certamente deluso le attese. Tra andate e ritorno, ripescaggi e controripescaggi, le possibilità offerte alle 8 formazioni per far strada nel torneo sono state quasi infinite e non è detto che questo meccanismo non venga riproposto in futuro con qualche aggiustamento che favorisca ulteriormente lo spettacolo, la componente fondamentale grazie alla quale il Trofeo Matteo Bindini si è confermato ai vertici del calcio estivo ferrarese.

A dar man forte a questa tesi, l’affluenza buona già dalle prime serate, ma senza alcun dubbio eccezionale quando il meteo ha deciso di dare il via all’estate una volta per tutte. Alto il livello delle giocate messe in mostra dai protagonisti, con Alessandro Marongiu, punta del Pub Rhein & Meuse, che è riuscito nell’impresa di vincere per la seconda volta consecutiva il titolo di capocannoniere, segnando 11 reti. A premiarlo è stato Lanfranco Mongardi, ds del Santa Maria Codifiume. Ma è stata anche l’edizione dei giovani, come testimonia il titolo di miglior talento consegnato da Gigi Pasetti a Luca Formigoni del Buriani Cartongesso/Cablaggi Iosco/D Più.

Dicevamo, celebrità in campo,ma anche sugli spalti, come i vertici della dirigenza spallina, che hanno trovato il tempo per assistere alla finalissima: Davide Vagnati e Ruggero Ludergnani hanno scrutato con occhio attento la partita dalle tribune, mentre patron Francesco Colombarini ha premiato la seconda classificata, l’Emme Esse Autonoleggi, che comunque si è consolata con il titolo di miglior portiere consegnato da Nicola Finessi a Daniele Bovo. Insomma, va in archivio una grande edizione, quella delle 40 candeline. Ora il meritato riposo, ma i festeggiamenti per il 41° compleanno sono già in cantiere.

Costantino Felisatti

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