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Alla prima curva la carambola di Massa: illeso

Alla prima curva la carambola di Massa: illeso

Il decimo Gran premio della stagione accende subito gli animi con la collisione alla prima curva tra Magnussen e Felipe Massa, con il brasiliano costretto al ritiro e l'ingresso della safety car. Non...

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Il decimo Gran premio della stagione accende subito gli animi con la collisione alla prima curva tra Magnussen e Felipe Massa, con il brasiliano costretto al ritiro e l'ingresso della safety car. Non si può dire certo che la stagione del brasiliano sia fortunata. Anche la gara in Germania finisce subito dopo essere stato toccato da Magnussen. La sua Williams si è capovolta ma per fortuna per lui nessuna conseguenza fisica. «Di chi è la colpa? Non ho idea - dice il pilota -. Sono entrato in curva, poi una macchina mi ha toccato, non ho rivisto ancora le immagini di quello che è successo. L’unica cosa che so è che qualcuno mi ha toccato nelle ruote posteriori. Paura? No, ma è una sensazione strana vedere tutto al contrario». Rosberg intanto è già in fuga davanti a Bottas, Vettel e Alonso. Tutto scontato davanti, così le attenzioni si spostano in coda grazie alla forsennata rimonta di Hamilton, particolarmente ispirato.

Partito dalla pit-lane dopo la penalizzazione di 5 posti in griglia per via del «cambio del cambio» (sarebbe dovuto partire in 10/ma fila), il britannico è staccato ora dal leader della classifica di 14 punti.

Il britannico già a metà gara è terzo, anche se l'apripista compagno di squadra è imprendibile per tutti e 67 giri del circuito. Altro momento di paura quando la Toro Rosso di Daniil Kvyat prende fuoco e il pilota russo lascia indenne la vettura. Alonso si ferma ai box per l'ultimo cambio gomme e perde quattro posizioni, retrocedendo 7/o. Riparte e supera subito Button, ingaggiando poi un bel duello con la Red Bull di Ricciardo che supera quando mancano tre giri alla conclusione. Anche Hamilton prova ad avvicinarsi a Bottas quanto meno per limitare i danni in classifica con Rosberg, ma la grinta non basta a colmare il gap: alla fine tra i due ci saranno più di 20 secondi di divario.

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