Achilli tra i fondatori della United World Karate
Arti marziali. Il presidente nazionale della Fitka protagonista di una svolta storica Dopo 35 anni unificate le varie sigle. Il ferrarese: «Ora auspico i Giochi Olimpici»
FERRARA. C'è un pezzo di Ferrara nella storica firma dell'unificazione del karate mondiale che riporta la "pace" fra le diverse sigle dopo ben 35 anni. Una pietra miliare che ha visto fra i protagonisti il ferrarese Gabriele Achilli, presidente nazionale della Fikta, vice presidente europeo della Etkf e consigliere mondiale della Itkf, nonché uno dei fondatori della neo nata Uwk, ovvero United World Karate.
Il convegno che ha visto Losanna in Svizzera, e sede del Cio), diventare la capitale mondiale di questa antica arte marziale, ha ospitato la scorsa settimana i delegati dei sedici paesi partecipanti e delle diverse federazioni internazionali che hanno stretto l'accordo fra le sette sigle delle organizzazioni internazionali che rappresentano più di centodieci paesi del mondo e milioni di praticanti il karate:
la International Traditional Karate Federation (Itkf), la World Karate Confederation (Wkc), la World Union of Karate-do Federations (Wuk), l'International Karate Union (Iku), la World United Karate Organization (Wuko), l'International Karate Organization – Kyokushinkaikan (Ikok) e la World Fudokan Federation (Wff).
«È’ sicuramente un sogno che si avvera - ha detto Richard Jorgensen, presidente della federazione internazionale karate tradizionale (Itkf) e neo eletto presidente della United World Karate -. Abbiamo speso tanto tempo cercando di raggiungere l'unificazione ed è difficile immaginare che finalmente ciò è accaduto. Le aspettative dell'unificazione ci sono state indicate dalla commissione giudiziaria del Cio e sono state avallate dalla 101ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale nel 1993».
E questo, per il ferrarese Gabriele Achilli, è il coronamento di una carriera interamente spesa per il karate e per la sua città:
«E' stata creata una organizzazione che comprende tre distinte discipline che fanno capo al karate: il tradizionale, il karate generale e quello da contatto, e abbiamo spalancato le porte al sogno di milioni di atleti di poter partecipare insieme alle gare dello Sport Accord Combat, ad ulteriore dimostrazione che l'unione fa la forza. Auspico che, dopo i tre falliti tentativi della Wkf, nel più breve tempo possibile si possa parlare finalmente di Giochi Olimpici».
Federica Achilli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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