Spal, sono in arrivo mediano e difensore. Già in prova il giovane portiere Ranieri
Calcio serie C. La società conferma l’intenzione di completare la rosa Su Cozzolino piomba la Reggiana ma offre Parola che non interessa
FERRARA. Il presidente Walter Mattioli e l’allenatore Oscar Brevi giocano in attacco. Parole del massimo dirigente spallino, gasatissimo: «Prenderemo due ottimi giocatori. Vagnati ha l’elenco di quelli che mancano. A giorni arriveranno, il mister mi dà i suggerimenti, mentre Vagnati parla, tiene i contatti. Davide (lo dice rivolgendosi al diesse; ndr), puoi anche fare un sorriso...».
Dal canto suo, Brevi sottolinea: «Il rapporto col presidente e Vagnati è quotidiano. A livello numerico ci manca una pedina in mezzo al campo, e da parte della società c’è disponibilità ad intervenire. Certo non bisogna avere fretta, è bene valutare le caratteristiche dei giocatori che abbiamo in organico. Le conosciamo, certo, però mi riferisco soprattutto all’aspetto caratteriale, ai più giovani che hanno bisogno di fiducia e tempo per crescere. Poi, in difesa siamo in sette, giocheremo con la linea “a quattro” quindi serve un elemento anche lì. Per mia concezione, bisogna imparare prima a fare bene una situazione tattica poi, in base ai dettami del calcio moderno, si può e si deve saper adottare altri canovacci. Aldrovandi sa giocare “a quattro” ed “a tre”, sceglieremo le caratteristiche di chi acquistare. Prenderemo giocatori collaudati ma non pensiamo ai ’78 o agli ’80: verrà gente dell’87 o dell’88 o dell’89».
Chiari, sia Mattioli che Brevi. Nonostante ciò, ed incurante del citato appello del presidente («Sorridi...»), il d.s. Vagnati si mostra però abbottonatissimo (comprensibilmente, fa parte del ruolo): «Non siamo qui (ieri in tarda mattinata al Country Club; ndr) per parlare di mercato. Comunque, quando il mister avrà le idee chiare cercheremo di esaudire le sue richieste, compatibilmente con la realtà economica del club».
Siparietto, interviene ancora Mattioli: «Il mister ha le idee chiare su chi gli serve...».
Vagnati non allenta la guardia: «Il presidente vuole tutto e subito, ma noi sul campo dobbiamo capire cosa dà la nostra rosa e poi valutare chi può partire da società di A, B e C di alto livello; e, nel caso, vogliamo prenderli a condizioni vantaggiose. La fretta non è buona consigliera. La penso come il mister, bisogna capire bene cosa abbiamo. Sì, non prenderemo giovani, in tal senso mi espongo sui due ’95 arrivati dal Padova (il terzino sinistro Rosina ed il mediano Bellemo; ndr): hanno grandi prospettive. I prossimi arrivi saranno giocatori con un certo passato. Valutiamo quotidianamente, dobbiamo essere tutti d’accordo, in primis l’allenatore, su chi prendere. Siamo avanti, abbiamo già venti elementi in organico, non c’è fretta. le pedine mancanti possono arrivare oggi come il 31 agosto. Qualche svincolato da Siena e Padova? No, hanno costi alti, valutiamo qualcosa di diverso».
E allora. Per quanto riguarda il centrocampista, l’arrivo è legato alla cessione di Cozzolino. Al proposito, gli scenari sono tre:
1) scambio col Savona, con i liguri che darebbero Federico Gentile, classe 1985
2) scambio con la Reggiana, che però offre il ’79 Parola che non rientra nei piani spallini
3) cessione di Cozzolino ad un’altra società (il Delta, in caso di ripescaggio; ma ci sono anche Pontedera, Paganese...)
Per quanto riguarda il Savona, le dimissioni del mister tuttofare Corda hanno creato uno stand by; Vagnati è in contatto col suo collega Roberto Pruzzo (ex bomber di Genoa e Roma) e se tutto si sbloccherà sentirà le richieste economiche di Gentile (ma pare ci sia già un accordo).
Quanto alla Reggiana, i granata sono pressanti su Cozzolino che il neo patron granata Vavassori ha avuto alla Pro Patria. L’unica contropartita tecnica gradita dalla Spal è Mirko Bruccini, centrocampista dell’86, ex Pro Patria e poi da gennaio in prestito alla Cremonese. Ieri la Reggiana lo ha messo a contratto fino al 2016, e oltretutto per darlo chiede - oltre a Cozzolino - un conguaglio. Oggi in Lega, Mattioli, Barilli e Vavassori proveranno ad approfondire.
La cessione di Cozzolino ad un altro club consentirebbe poi alla Spal di prendere chi vuole. Ieri si è svincolato Pacciardi dal San Marino, ma è un ’83 e pare che su di lui ci sia il Catanzaro.
Intanto, ieri è arrivato alla Spal il portiere classe 1996 Giovanni Ranieri, dell’Inter (era a Gubbio): sarà valutato per qualche giorno ma tutto indica che venga ingaggiato come terzo portiere della prima squadra e titolare in Berretti. La Spal ha poi prestato l’attaccante Melli al Sestri Levante (serie D) e, come detto l’altro giorno, Tomanin andrà al Ravenna in Eccellenza.
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