Pierandrei e Rosina entusiasti «Vagnati ci cercava da tempo»
FERRARA. Tra i volti nuovi in casa Spal ci sono i giovanissimi Riccardo Pierandrei, classe 1996, ultimo anno a Jesi in serie D, e Riccardo Rosina, terzino sinistro classe 1995, nell'ultima stagione a...
FERRARA. Tra i volti nuovi in casa Spal ci sono i giovanissimi Riccardo Pierandrei, classe 1996, ultimo anno a Jesi in serie D, e Riccardo Rosina, terzino sinistro classe 1995, nell'ultima stagione a Padova.
«Sono contento di essere arrivato a Ferrara - spiega Pierandrei -, so che la Spal e il direttore sportivo Davide Vagnati mi avevano seguito durante l'anno nelle Marche e alla fine hanno voluto prendermi. E' una decisione che mi dà molta felicità».
Giovanissimo, appena diciottenne, Pierandrei è reduce da un campionato con 8 reti realizzate in 30 gare in un girone tosto come quello della dorsale adriatica:
«L'anno scorso ho cercato di fare del mio meglio ed è andata bene. Quest'anno cercherò di farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa, con la consapevolezza che sono presenti grandi giocatori».
Ruolo più congeniale quello di prima o seconda punta?
«Sono abbastanza duttile e posso essere impiegato in entrambi i ruoli: sono salito di categoria, non vedo l'ora di confrontarmi in questo nuovo torneo».
Pierandrei è giovanissimo ma ha nel suo curriculum anche uno stage al Manchester City:
«E' stato un provino di una settimana - spiega l'attaccante - con l'under 21 della formazione inglese grazie a Roberto Mancini, jesino come me. E' stata una grande esperienza che ricordo sicuramente con piacere».
Pierandrei ha firmato il contratto con la Spal per un anno.
Da Padova da pochissimi giorni è arrivato l'esterno sinistro Rosina:
«La Spal - spiega il terzino - mi aveva cercato nel corso dell'annata poi negli ultimi tempi il discorso si è concretizzato e sono molto contento di essere qui».
Terzino con caratteristiche di attacco o più prettamente difensivo?
«A me piace molto spingere sulla fascia ma è importante anche la fase difensiva. Ci sono tanti aspetti nei quali devo migliorare: sono un generoso e c'è un giocatore (Sereni; ndr) nel ruolo con molta esperienza e dal quale non posso che imparare».
Conclusione da fuori?
«Dicono che ho un buon tiro ma lascio agli altri giudicare - spiega con un sorriso -, ho fatto qualche bel gol in carriera e ho centrato la porta anche l'anno scorso».
Rosina arriva dal Padova insieme a Bellemo...
«Giochiamo insieme da tantissimi anni e lo conosco benissimo, è un centrocampista con ottimo piede e molto ben strutturato fisicamente».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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