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Spal, per la difesa il sogno è Legati Tanti su Cozzolino

di Paolo Negri
Spal, per la difesa il sogno è Legati Tanti su Cozzolino

Il centrale è svincolato dal Padova ma piace anche in B Delta, Reggiana, Savona e Pontedera per l’attaccante

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FERRARA. Il mercato, certo, tiene banco. Mentre la Spal, intesa come squadra, prosegue la preparazione cittadina agli ordini di mister Oscar Brevi e del suo staff, la società è al lavoro per completare l’organico e dare all’allenatore le due pedine (un difensore ed un mediano) che ancora mancano.

Elemento super

La parola d’ordine è «non avere fretta». In casa-Spal c’è infatti la convinzione che da qui a poco, tra svincolati ed opportunità che si presenteranno, si potranno mettere le mani su giocatori di rilievo. Giusto. Ma sarebbe anche opportuno salire in ritiro, lunedì prossimo a Sant’Agata Feltria, col gruppo definito, per cementare lo stesso e per consentire a Brevi di lavorare con tutte le opzioni possibili. Tra l’altro, di svincolati importanti ce ne sono già diversi. Le non iscrizioni di Siena e Padova hanno immesso sul mercato atleti di spessore. Il d.s. spallino Vagnati l’altro giorno al Country diceva che la Spal si orienterà altrove perchè i costi degli ex senesi e patavini sono molto alti. Sarà. Intanto Cuffa è andato al Matera ed il Pisa tratta Giacomazzi. Ed anche la Spal non sta a guardare. Perchè Vagnati - che sa fare ottimamente il suo mestiere - adotta il profilo basso, depista, ma intanto lancia esche importanti. Per la retroguardia la Spal ha deciso di assicurarsi un difensore centrale e l’obiettivo, o il sogno, è Elia Legati. Ottimo giocatore: a 28 anni (è nato a Fidenza il 3 gennaio 1986) vanta 66 presenze in Lega Pro e ben 164 in serie B, dove ha militato nelle ultime cinque stagioni (un anno a Crotone, tre a Padova, l’ultima annata tra Padova ed il prestito al Carpi). Scuola Milan, pupillo di Marco Simone che infatti lo portò dal Legnano ai francesi del Monaco, fisico impressionante (1.88 per 85 chili), Legati ha tutti i parametri che cerca la Spal. Problemi? Concorrenza e ingaggio. La prima è rappresentata da Avellino e Salernitana (che potrebbe virare su Trevisan, pure svincolato dal Padova). E il contratto è spalmabile. La Spal ci prova.

Quanto al mediano, è legato alla cessione di Cozzolino. L’attaccante sarebbe già in parola col Delta Porto Tolle, ma i veneti non sanno ancora in che categoria militeranno. E allora? Resta percorribile la strada del Savona (scambio con Gentile) ma bisogna attendere che i liguri scelgano il nuovo allenatore. La Spal è tra l’altro convinta di trovare un centrocampista ancor più forte del pur bravo Gentile. La Reggiana pressa ma per Cozzolino offre Parola e la Spal gradirebbe Bruccini. C’è poi il Pontedera. Se Cozzolino va “secco”, la Spal prende chi vuole.

Mattioli ieri in Lega Pro

Intanto, ieri il presidente spallino Walter Mattioli si è recato a Firenze per il consiglio direttivo della Lega Pro. Conclusioni? Diremmo che tutto è ancora in alto mare. Per fare i gironi si aspettano i ripescaggi, a proposito dei quali la Lega discuterà lunedì 28, quando scade il termine per le relative domande da parte dei club: alcuni non hanno ancora fatto domanda, altri (quelli di serie D) non hanno lo stadio a norma. Per la Coppa Italia, dopo il ripescaggio di Prato e Venezia in Tim Cup, non c’è il numero sufficiente per fare i gironi a tre squadre, quindi si cercherà una soluzione alternativa. Quanto all’età media per accedere ai contributi, potrebbe essere di 25 anni e mezzo anzichè 25. Per tutti questi punti, se ne saprà di più il 4 agosto quando è convocata l’assemblea delle società.

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