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Demartini la mente di una Tramec da primato

Demartini la mente di una Tramec da primato

Basket serie B. Il play ha toccato con mano l’entusiasmo della tifoseria centese «Sono un regista vecchio stampo, ma amo anche prendere iniziative personali»

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CENTO. È Demartini la nuova “mente” della Tramec, un playmaker che ama far giocare la squadra pur non disdegnando soluzioni personali; tanta esperienza maturata in questi anni di serie B in giro per l'Italia in lungo e in largo, da Padova fino a Latina, e forse è anche arrivato il momento di fermarsi un po'. A 30 anni un giocatore non può dirsi certo arrivato ma senz'altro maturo per fare le scelte più giuste e razionali, pensando sì alla carriera ma non solo. Alla presentazione di mercoledì il nuovo regista è parso subito spigliato nella classica chiacchierata di presentazione: è conscio degli obiettivi della società e dell'affetto della gente, presente già numerosa ad una “semplice” presentazione (almeno 100 persone ad un aperitivo di presentazione).

«Già l’altro giorno mi hanno colpito l'entusiasmo della gente presente e della società - commenta Demartini -: l'impressione avuta è stata veramente ottima. Ho giocato contro Cento tanti anni fa, quando ero a Padova (compagno di squadra di Marco Rorato oggi suo nuovo preparatore atletico; ndr); di Cento ricordo il pubblico presente al palazzetto, in tanti mi hanno parlato della gente di Cento e del calore di questa piazza. Qui il pubblico è davvero il sesto uomo in campo. Ci darà una grossa mano».

Ha voluto a tutti i costi Cento e spiega il perché: «Sto girando da parecchi anni, avevo voglia di avvicinarmi un po'a casa (Demartini è nato a Rovigo; ndr). La mia ragazza abita a Santa Maria Maddalena, avevamo intenzione di andare a convivere, pertanto avevo già indicato al procuratore di cercare qualcosa in zona, non troppo distante per avvicinarmi a lei. Pochi giorni dopo lo spareggio di Cervia (Latina lo ha perso ma è stata ripescata in Silver; ndr), ho ricevuto l'offerta di Cento: ho detto subito al mio agente di fermare le ricerche, stop a tutto, non mi sarebbe più interessata nessun'altra offerta. Né una silver, né un'altra squadra: volevo Cento a tutti i costi e così è stato».

Ordinato in campo sì, ma anche un lottatore. Demartini si presenta così: «Tutti mi dicono che sono un giocatore vecchio stampo, uno di quei playmaker che fa giocare la squadra. È così, ma non solo. Mi piace anche prendermi delle iniziative personali, soprattutto in penetrazione uno contro uno. Poi se c'è da sbucciarsi le ginocchia sono uno che non si tira certo indietro. Il primo impatto con questa realtà è stato decisamente positivo; la conferenza stampa, le parole della società, i tifosi già vicini alla squadra... Sono certo che ci divertiremo e ci toglieremo delle belle soddisfazioni».

Simone Gagliardi

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