La Nuova Ferrara

Sport

il presidente di lega pro

Macalli e il nuovo corso «Gironi, giovani e le dirette televisive»

Macalli e il nuovo corso «Gironi, giovani e le dirette televisive»

MANTOVA. L’ha voluta fortemente, lottando per anni al fine di ottenerla e adesso che la “sua” riforma è fatta, il presidente della Lega Pro Mario Macalli si appresta a godersi il nuovo campionato di...

2 MINUTI DI LETTURA





MANTOVA. L’ha voluta fortemente, lottando per anni al fine di ottenerla e adesso che la “sua” riforma è fatta, il presidente della Lega Pro Mario Macalli si appresta a godersi il nuovo campionato di C unica. Ma l’estate è ancora calda e i temi sul tavolo - dai ripescaggi alla composizione dei gironi - tanti. Così come le novità da mettere a punto per il torneo che comincerà il 31 agosto. Intervistato dalla Gazzetta di Mantova, Macalli ha affrontato tutte le questioni aperte.

Presidente, la riforma è al via: che stagione ci attende?

«L’abbiamo voluta fortemente e dunque siamo soddisfatti. Ma ci tengo a sottolineare che non è una riforma di numeri, bensì di regole pensate in favore dei presidenti. Bisogna che il calcio sia fatto da chi può farlo: prima c’erano 20 squadre penalizzate a campionato, adesso queste cose non accadono».

Con i ripescaggi a che punto siamo?

«Dovranno essere inserite 3 squadre per completare l’organico di 60 formazioni, che verranno divise in tre gironi da 20. Le domande saranno accolte fino a lunedì, poi l’1 agosto sapremo quali saranno i club ripescati».

E i gironi quando verranno decisi?

«Dopo il 4 agosto, quando ci sarà l’assemblea delle società. E poi entro il 15 faremo i calendari».

È vero che le società del Sud hanno chiesto di formare i gironi con il sorteggio?

«Tutti hanno delle idee e tutte le idee sono lecite. Poi ci sono quelle balzane e quelle giuste».

In che modo le gare saranno giocate dal venerdì al lunedì?

«Anche negli ultimi anni ci sono sempre stati anticipi e posticipi. Adesso faremo qualcosa in più per favorire la trasmissione dei match di Lega Pro in tv. Il venerdì sera ci sarà un anticipo e un’altra gara verrà giocata al sabato. Poi il lunedì sera ci sarà un posticipo. La domenica, invece, quasi tutte le partite verranno disputate allo stesso orario, ma ce ne saranno tre in orari diversi. Diciamo alle 12, alle 16 e alle 18, ma non è ancora stabilito al cento per cento».

Altra innovazione saranno le dirette in streaming. Davvero tutte le partite saranno trasmesse in diretta su internet?

«Sì, tutte le 1.100 partite di Lega Pro verranno riprese e trasmesse. L’obiettivo è permettere a qualunque tifoso di vedersi la partita sul telefonino o sul computer pagando una modica cifra, diciamo 5 euro per fare un esempio».

Ci sarà ancora la norma sull’età media delle squadre?

«La missione della Lega Pro dev’essere quella di valorizzare i giovani. Dunque continueremo a spingere in questo senso, senza però obbligare nessuno».

Quasi tutti i club seguono la politica dei giovani. Segno della crisi?

«Soldi in giro non ce ne sono, questo è sicuro. Ma, al di là di questo, ridurre i costi è doveroso se si vuole avere continuità aziendale».(m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google