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Mazzola ora va a difendere le V nere

Basket. Il lungo estense ingaggiato dalla Virtus Bologna: «E ritrovo coach Valli»

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FERRARA. Il suo sogno è ritornare a giocare nella “sua” Ferrara. Accadrà, magari, fra qualche anno. Intanto, dopo anni a Montegranaro, Valerio Mazzola continuerà a calcare i campi della massima serie: lo farà a Bologna, nella sempre più “ferrarese” sponda Virtus. Mazzola sarà allenato da coach Giorgio Valli ed avrà come compagno di squadra Allan Ray. Insomma, una V nera tutta al ferrarese.

«Con la Virtus sono ai dettagli - ammetteva ieri pomeriggio il centro ferrarese -, la società sta capendo che budget avrà per la prossima annata: mi hanno fatto un’offerta e ci stiamo accordando».

A Bologna ritroverà Giorgio Valli, che a Ferrara l’ha cresciuta. «Mi ha fatto molto piacere che Giorgio mi abbia chiamato: altra opportunità che devo cogliere alla grande, alla chiusura di una bella annata a Montegranaro. A Bologna dovrò cercare di dimostrare ancora di più; adesso gli allenatori guardano molto i giocatori concreti, perciò il mio obiettivo è fare un altro anno concreto. Anche a livello di risultati». Ha parlato di Montegranaro, sparita dal basket che conta. «Finisce una realtà che, vissuta da dentro, è davvero bella – ha continuato Mazzola -, a Montegranaro il tifo viveva la domenica e per la Sutor. Insomma, non è giusto che sia scomparsa. Il mio augurio è che riesca a risalire, anche se non sarà cosa facile».

Mazzola, parliamo della Mobyt? «A Ferrara, dopo che sono andato via, è cresciuto l’interesse nei confronti della palla a spicchi. Base di partenza davvero molto importante. La squadra? Dà sempre buoni risultati, l’anno passato con i molti infortuni è stata parecchio sfortunata. Credo che quest’ anno si potrà rifare. C’è tutto per fare bene e si può essere solamente positivi. A me fa un sacco piacere ed il sogno di ogni giocatore è di ritornare a giocare nella squadra della propria città».

Ecco, magari fra qualche anno, perché no? «Sicuro – ha chiuso Mazzola -, è proprio il mio auspicio». Intanto, per il lungo di casa nostra, si apre un’importante e nuova parentesi nel basket che conta.

Lorenzo Montanari

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