La Nuova Ferrara

Sport

Ferroni, i portieri e la pallina da tennis

A San Giovanni di Ostellato l’ex saracinesca ha allenato Conti, Nordi e Busato

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIOVANNI DI OSTELLATO. Compleanno bagnato compleanno fortunato, deve essersi detto Tonino Ferroni, leggenda vivente del calcio nostrano e mitico portiere anche del Catanzaro, oltreché preparatore dei portieri di tutti gli spallini più blasonati, che sabato pomeriggio ha festeggiato 66 anni sotto la pioggia a San Giovanni di Ostellato. Il mitico Ferroni ha preso sotto braccio Francesco Conti, Emanuele Nordi e Matteo Busato per prepararli in vista della nuova stagione. Li ha fatti sudare sotto un cielo plumbeo, gli ha detto di buttarsi a destra e sinistra, di non aver paura nelle prese alte e di correre incontro all’avversario che avanza. E tante altre cose, tra cui la leggendaria pallina da tennis con cui insegna il mestiere a tutti, figurarsi poi le prese coi palloni grandi quando si afferra un oggetto così piccolo, prima di congedare tutti e fare l’in bocca al lupo per le prossime avventure. La preparazione ha coinvolto anche Simoni, Bonazza e Brunelli.

Da oggi invece Conti è a sudare col Mezzolara per la nuova carriera in serie D, proprio nella ex squadra dell’amico Marongiu. Nordi invece vola ad Alessandria che lo ha cercato con insistenza dopo la bellissima esperienza appena trascorsa a Trapani. E Busato (nipote di Tonino e figlio di mamma Irene Ferroni) si prepara ad esordire da titolare con la Centese (in Eccellenza).

Insomma, alla fine tutti e tre ambivano a qualcosa d’altro, a qualcosa che sottolineasse bravura ed esperienza. Non è arrivato, pazienza, ma in compenso andranno a cimentarsi in piazze molto importanti, che cercano il rilancio proprio come lo cercano loro. Adesso il futuro è nelle loro mani e se ce ne sarà bisogno Tonino è sempre lì, pronto ad abbracciarli di nuovo. (c.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google