Gentile, il pieno di orgoglio «Che onore essere biancazzurro»
COMACCHIO. Doveva essere la bella sorpresa della presentazione al Malua del Lido di Spina della nuova Spal. Come noto, causa maltempo, il vernissage è stato annullato, ma il patron biancazzurro...
COMACCHIO. Doveva essere la bella sorpresa della presentazione al Malua del Lido di Spina della nuova Spal. Come noto, causa maltempo, il vernissage è stato annullato, ma il patron biancazzurro Simone Colombarini aveva annunciato a stretto giro di posta un nuovo arrivo in casa spallina. Detto, fatto. Federico Gentile ha firmato nel tardo pomeriggio di sabato, pochi istanti prima del fischio d’avvio dell’amichevole con il Comacchio Lidi, il contratto biennale che lo mette a disposizione - da oggi - del mister Oscar Brevi.
«Era un po’ di tempo che io e la Spal ci rincorrevamo – le parole del neo-biancazzurro -, c’erano da ambo le parti le intenzioni di arrivare ad una positiva soluzione della trattativa, anche se devo ammettere che non è stata cosa facile: adesso finalmente ce l’abbiamo fatta».
In un primo momento ci doveva essere lo scambio con Cozzolino, poi saltato: «Doveva essere così, poi i discorsi sono diventati più diretti ed a quel punto c’è stata un’accelerata per le trattative. Fortunatamente, dopo una battaglia discreta, sabato mattina abbiamo raggiunto l’obiettivo. Conosco bene Giordano Fioretti, anche perché abbiamo giocato assieme. Per me è un onore essere alla Spal».
A livello personale, che obiettivo si pone? «Dare una mano al mister, approdo alla Spal con l’obiettivo di dare il massimo».
Caratteristiche tecniche? «La mia forza è rappresentata da un buon dinamismo e da una buona forza fisica. A Ferrara c’è grande passione, ciò non può che fare molto piacere».
Federico Gentile dalla tribuna del “Raibosola” di Comacchio ha assistito al primo tempo del primo test della nuova annata biancazzurra. Poi è ritornato a casa per definire gli ultimi dettagli del trasloco a Ferrara; ma anche lui questa mattina sarà sul pullman che accompagnerà a Sant’Agata Feltria la comitiva biancazzurra. Ieri Gentile ha salutato il Savona ed abbracciato la Spal, «società storica dove ogni calciatore vorrebbe giocare: orgoglioso di farne parte».
Lorenzo Montanari
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