«Mobyt, inizia una settimana fondamentale»
Basket A2 Silver. Il presidente Bulgarelli prepara novità societarie e aspetta l’ultimo tassello Usa
FERRARA. Mentre Fabio Bulgarelli definisce «decisiva, in chiave societaria e del mercato» la settimana cominciata oggi, Adriano Furlani, coach della Mobyt, circa il tassello a stelle e strisce ancora mancante sfuma: «Esche molte, ma nessun pesce ancora ha abboccato». Per Bulgarelli potrebbe abboccare in settimana, dove avremo news dal punto di vista societario.
«Durante la settimana ci incontreremo per fare delle scelte definitive circa la società - le parole del presidente -, dovrebbe esserci una cena importante fra me, Maiarelli ed altri possibili soci e persone interessate. Avremo anche il nulla osta per l’approvazione del finanziamento che avevamo chiesto e che è fondamentale per passare in maniera serena l’annata. Andranno messe le basi anche per le future stagioni».
È ottimista?
«Direi di sì. So che c’è una parte ferrarese che potrebbe essere interessata ad entrare. Adesso ci sono colloqui ed incontri informali che l’avvocato Polizzi sta portando avanti. L’augurio è che mi dicano di più anche circa l’ingresso di nuovi soci da fuori. Essendo io impegnato anche nella Spal, per portare avanti la pallacanestro in maniera adeguata c’è bisogno dell’ingresso di nuovi soci».
Alla Mobyt manca l’ultima pedina ed il roster sarà completo.
«Il fatto di aver confermato il nucleo degli italiani è stata una scelta di due anni fa. Abbiamo creduto sempre nella bontà dell’asse Ferri-Benfatto, giocatori simbolo della nostra storia. Casadei è una certezza ed un punto di riferimento. Bottioni è il nostro futuro. L’arrivo di Castelli completa il pacchetto dei lunghi come voleva Furlani, cioè composto da giocatori italiani. Amici ha fatto un finale di campionato sopra le righe ed il rinnovo lo meritava di diritto».
È arrivato Troy Huff.
«Un peperino, che dovrà fare “confusione positiva” all’interno dell’area. Adesso ci manca l’uomo forte al tiro da fuori: entro la settimana credo che arrivi e sarei sorpreso del contrario».
Qualche dritta in più sull’americano mancante?
«Pulidori sta parlando almeno con 5-6 agenti. Abbiamo 2-3 importanti obiettivi ed un paio avrebbero dato già la disponibilità: stiamo cercando di fare il colpaccio e noi vogliamo qualcosa di più rispetto all’anno passato. Chi arriverà dovrà garantirci punti ed essere leader, con la consapevolezza che almeno sette giocatori possono andare in doppia cifra».
Bulgarelli, che campionato prevede?
«Siamo più forti dell’anno scorso, adesso mi aspetto un po’ di fortuna in più. L’obiettivo dichiarato è di puntare ai playoff, cercando cioè di entrare fra le prime quattro. Ci sono compagini molto forti come Tortona, Treviso, Omegna e Treviglio: prevedo un campionato spaccato, con 6-7 formazioni forti e le altre meno».
Certo è che la Mobyt, confermando il nucleo italiano, è partita con il piede giusto. In attesa di conoscere Troy Huff e l’americano che verrà.
Lorenzo Montanari
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