Poggese, un Azor in meno Il Mesola fa saltare il banco
La forte punta haitiana saluta la Prima categoria dopo il balzo al Comacchio Intanto i castellani fanno sul serio: presi Agnelli, Corradi e il bomber Cusinatti
FERRARA. Tanto mercato giù nella Bassa (confermato il passaggio della punta Azor dalla Poggese al Comacchio Lidi) dove fervono le trattative, soprattutto in Prima categoria. Anzi, secondo gli addetti ai lavori, sarebbe il Mesola assieme a Gualdo Voghiera e San Carlo, ad aver fatto ‘saltare il banco’. Le tre squadre si candidano infatti ad un ruolo da protagoniste nel prossimo campionato. I mesolani sono stati molto attivi con la conferma tra l’altro di Gianella che sembrava sul piede di partenza. Per il resto, sempre i castellani, confermano gli acquisti della punta Agnelli dal Monticelli, di bomber Corradi dall’Estense Ariano che proverà la sua prima esperienza in categoria. E ancora, bomber Cusinatti dal Gorino, giocatore famoso per le sue punizioni e grazie al quale i cugini hanno fatto uno strepitoso campionato. La squadra sarà a trazione anteriore come confermano gli arrivi di Gelli, compagno di reparto proprio di Cusinatti nel Gorino, e Gobbo dal Tresigallo. Ma sembra essere il centrocampo il vero punto di forza con gli innesti del fortissimo Giulio Roma dal Rovigo Lpc e di Stella dalla Laghese. Il Mesola, che si presenterà al suo pubblico il 4 agosto e inizierà la preparazione il 5, cede anche il difensore Bergamini al Gorino, il difensore Giolo alla Tagliolese e il centrocampista Piombo al Goro. Curiosità: la punta Codignola farà un doppio salto di categoria e inizierà la preparazione con la Copparese, poi si vedrà. Molto attivi anche i cugini del Gorino che salutano ben 12 giocatori. Oltre a quelli già citati, vanno messi anche Marangon e Paganin allo Scardovari, Rizzati che torna alla Laghese e Porzionato che va in Promozione nel Veneto col Loreo. Smettono invece l’attività il baluardo Bonandin e Moschini per impegni personali. Il Gorino, dopo la bellissima stagione scorsa, ci riprova quindi con un manipolo di buoni giocatori provenienti proprio dal Veneto in cui la società ha fatto parecchi affari. Arrivano dall’Adriese i giovani Casini, Bergamini e Mocelin, un trio sul quale la dirigenza e in particolar modo il ds Livio Buttini crede molto. Restano in piedi altre trattative, una in particolare sta particolarmente a cuore al Gorino che vorrebbe a tutti i costi raggiungere l’accordo con la punta Grandi della Tagliolese; le due parti non sembrano essere particolarmente distanti e nel giro di pochi giorni la vicenda potrebbe districarsi.
Corrado Magnoni
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