La Spal deciderà oggi se acquistare Sperotto
E’ a metà tra Torino e Carpi, i modenesi lo girerebbero pagandone l’ingaggio Il dubbio riguarda il ruolo: terzino sinistro. Resta l’interesse per il centrale Legati
FERRARA. Spal sempre attivissima sul mercato. Oggi nel ritiro di Sant’Agata Feltria avrà luogo un vertice tra il presidente Walter Mattioli, il d.s. Davide Vagnati e mister Oscar Brevi per decidere l’ingaggio o meno di Nicolò Sperotto: piemontese di Biella, classe 1992 (è nato il 30 marzo), bella struttura (1.82), mancino. Ieri il sito TuttomercatoWeb dava l’affare praticamente per fatto, ma la questione non sta esattamente in questi termini. C’è stato sì un incontro tra le parti e si è trovato un accordo (il giocatore è in comproprietà tra Torino e Carpi, il club modenese girerebbe il ragazzo pagandone l’ingaggio), Sperotto stesso ha dato il suo assenso.
Interrogativi e trattative
Ma c’è una cosa che apparentemente non torna, in questa trattativa di mercato: il ruolo di Sperotto. Ottimo giocatore, nazionale giovanile e di serie B, scuola Toro, 46 presenze in Prima Divisione tra Reggiana e Carpi, 5 gettoni in cadetteria nell’ultima stagione con i biancorossi. Ma è un terzino sinistro. E che se ne fa la Spal di un terzino sinistro? Non ha già Sereni e Rosina? I biancazzurri non stavano cercando un difensore centrale, per completare adeguatamente l’organico assecondando le esigenze tecniche di mister Brevi?
“Da fuori” non si coglie esattamente il nocciolo della vicenda. Probabile dunque che le valutazioni siano a più ampio raggio, come del resto è giusto nella dialettica società-tecnico e nel processo di definitivo allestimento di una rosa che si vuole il più competitiva possibile. Oggi dovremmo saperne di più. Risulta comunque che il discorso relativo al difensore centrale rimanga pienamente d’attualità. In tal senso, Elia Legati (svincolato dal non iscritto Padova) resta più che mai in pole position se la Spal intenderà dotarsi di un elemento di valore ed esperienza ma non “vecchio” (Legati è un ’86, il Pisa ha preso il ’78 Paci...): le parti si stanno confrontando, Legati tra l’altro sta rifiutando il Cosenza. Vedremo.
Cozzolino e Capellupo al Delta
Intanto, il Delta Porto Tolle è intenzionato ad ingaggiare non solo Cozzolino (che ha ancora un anno di contratto con la Spal, che come noto intende piazzare la punta) ma anche Capellupo, il mediano svincolato dal club biancazzurro. Tutto ciò, naturalmente, se i rodigini verranno ripescati in serie C. I posti liberi sono tre, quattro se il Novara verrà riammesso alla serie B. Le candidate sono otto (Torres, Delta, Martina, Arzanese, Poggibonsi, Aversa Normanna,Correggese ed Akragas) ma il presidente di Lega Pro, Mario Macalli, ha sempre sostenuto che non sarebbero state concesse deroghe ai club con lo stadio non a norma. Ora, alcuni club sono in tali condizioni, ed altri hanno indicato impianti abbondantemente fuori sede (il Delta a Portogruaro, la Correggese a Carpi). Gli interrogativi sono legati a ciò. La decisione venerdì a Roma in Consiglio Federale.
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