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PRESIDENZA FIGC

Lega Pro vacilla per Tavecchio E domani i ripescaggi

FERRARA. Il fronte è tutto tranne che compatto. O, almeno, non lo è più. Mario Macalli, presidente della Lega Pro, nel corso dell’assemblea della scorsa settimana aveva invitato le “sue” società a...

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FERRARA. Il fronte è tutto tranne che compatto. O, almeno, non lo è più. Mario Macalli, presidente della Lega Pro, nel corso dell’assemblea della scorsa settimana aveva invitato le “sue” società a schierarsi a sostegno della candidatura di Carlo Tavecchio nella corsa alla presidenza della Federcalcio (le elezioni si terranno l’11 agosto). Le previsioni erano dunque che i club di serie C fossero tutte al fianco di Tavecchio stesso. Le note dichiarazioni del candidato alla presidenza Figc (in sostanza ha offeso i calciatori extracomunitari definendoli “mangiatori di banane”) hanno però scatenato una bufera che non solo non si è ancora placata, ma - anzi - è andata montando. Fifa, Uefa e Ue hanno sollecitato chiarimenti, buona parte del mondo politico italiano è insorto, la Lega di serie A che doveva votare per Tavecchio - come la serie B - sta perdendo i pezzi (alle già non allineate Juve e Roma, si sono aggiunte Fiorentina, Sampdoria, Cesena e Sassuolo; in cadetteria il dissenso è quello del Brescia). Ed in tale contesto anche la Lega Pro, appunto, vacilla: risulta che una decina di società sia quantomeno in “pausa di riflessione”.

Walter Mattioli non si esprime pubblicamente su questi temi. Non è solo presidente della Spal, ma anche consigliere di Lega Pro, e vuole evitare ogni possibile speculazione. Di sicuro anche per lui non sono ore facili: gli impegni non mancano, al fronte spallino si aggiungono appunto le “preoccupazioni” inerenti la politica federale.

Tra queste, anche quelle relative ai ripescaggi in Lega Pro. Domani a Roma si riunirà il Consiglio Federale della Figc: la giornata sarà decisiva per il discorso riguardante appunto i tre ripescaggi in Lega Pro unica. Sono tre almeno al momento; i posti liberi diventeranno quattro se il Novara verrà a sua volta ripescato in serie B (i piemontesi stanno battagliando duramente perchè ciò accada, per non lasciare la B “monca”, con 21 squadre). Per la C hanno presentato domanda di ripescaggio otto club: sei squadre retrocesse nei Dilettanti al termine dell'ultimo campionato (Aversa Normanna, Arzanese, Delta Porto Tolle, MartinaFranca, Poggibonsi e Torres) e due club di serie D (Correggese, vincitrice dei play off, e Akragas battuto in finale). In vantaggio appaiono Torres e Martina, per il terzo posto è tutto aperto già che molte società hanno gli impianti non a norma ed hanno chiesto deroghe anche per giocare altrove, deroghe che il presidente Macalli aveva detto non sarebbero state concesse. Domani quindi si definiranno le 60 squadre della nuova serie C unica. Lunedì 4 sarà il primo giorno utile per avere la composizione dei tre gironi (per i calendari, se ne parlerà intorno a Ferragosto). Il campionato inizierà il 31 agosto.

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